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Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 57
Paola Allegretti, Catalogo dei codici italiani dans: Corona Nova 2, Bulletin de la Bibliotheca Bodmeriana, édité par Martin Bircher. Série 1, volume 2, Fondation Martin Bodmer Cologny, K. G. Saur München 2003, p. 53-54, 56, 60-61.
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Handschriftentitel:
Beschreibstoff: Membranaceo
Umfang: cc. I, 82, I.
Format: mm. 334 x 223
Seitennummerierung: Numerazione moderna a matita corrente sul margine destro superiore fino a c. 50, a partire dalla quale , a causa di un errore di ripetizione, è stata tolta e sostituita da un'altra che numera ogni decima carta.
Seiteneinrichtung: specchiatura a secco mm. 220 x 153, sono visibili i forellini sul margine inferiore delle carte. Più recenti le membrane dei fogli di guardia. Nove fascicoli in tre gruppi coincidenti con le cantiche; gli ultimi fascicoli di ciascun gruppo (3,6 e'9) sono di 6 carte invece di 10 come gli altri . Richiami all'interno di ogni gruppo di fascicoli. La c. 81 è tagliata a metà secondo il senso della lunghezza.
Schrift und Hände: La copia del codice, cc. 1r-81r, è opera di un'unica mano, quella di Francesco di maestro Tura da Cesena, che a c. 81ra si firma e data. Altre due mani intervengono sulle ultime due carte rimaste bianche. La mano B copia a c. 81r, sulla parte di colonna che resta libera i ventisei esametri di "Nescio qua tenui". chiudendo la trascrizi one con il nome: «Viu et et eterno referetur laudibus evo / Daniel Furlanus», che Roddewig int erpreta come Daniel aus Forli, ma più vero similmente sarà inve ce 'friulano'. La mano C copia un trattato epidemiologico sulla c. 82r-v, con scri ttura coro corsiva e a plena pagina.
Buchschmuck:
Einband: Del sec. XIX, in cuoio impresso a riquadri ed ornamenti; dorso con sei costole, «Dante» stampato in oro, dorati anche i tre tagli.
Inhaltsangabe:
Entstehung der Handschrift: 1378 per la parte fondamentale del codice, cc. 1r-81r. La data del 1398 che si.legge nella parte della mano C, c. 82r-v, sembra riferirsi a quella del trattatello ivi copiato.
Provenienz der Handschrift: A c. 1r ex libris del cardinale genovese Giuseppe Renato Imperiali (1651-1737), il catalogo della cui collezione è stato pubblicato da Giusto Fontanini nel 1796 . Poi Severoli, i duchi Santo Pio a Napoli (prima del 1846), e la collezione Landau-Finaly. Acquistato presso Sotheby's, Londra, 12 luglio 1948.
BIBLIOGRAFIA