Criteri di scelta

I criteri di scelta sono stati stabiliti dalle 10 biblioteche con il più grande numero di manoscritti, in collaborazione con il Curatorium "Codices electronici Confoederationis Helveticae" ed il Curatorium "Katalogisierung der mittelalterlichen und frühneuzeitlichen Handschriften der Schweiz". Le direttive, adottate il 4 marzo 2010, prevedono i seguenti criteri:

  1. Notorietà del manoscritto: viene richiesto frequentemente, l'originale deve essere protetto e quindi si ritiene utile avere a disposizione una riproduzione per le pubblicazioni.
  2. Il manoscritto riveste grande interesse dal punto di vista scientifico ma è poco conosciuto. La sua digitalizzazione può essere vista come un invito alla ricerca.
  3. Il manoscritto è parte di un sottoprogetto finanziato tramite contributi terzi esterni (per es. le fonti greche finanziato dalla fondazione greca Stavros Niarchos).
  4. Un manoscritto è proposto nell'ambito di un "call for collaboration": si ha quindi la certezza che la sua riproduzione sarà utilizzata.
  5. Il manoscritto riveste dei tratti identitari distintivi così forti da suscitare l'interesse non solo della cerchia più ristretta dei ricercatori ma anche di un pubblico allargato (per es. cerchie politiche o fondazioni cantonali).
  6. Oggetto da esposizione: è prevista l'esposizione del manoscritto in una mostra e gli organizzatori della stessa sono interessati a una sua presentazione digitale. Può così essere eseguita una copia di sicurezza e contemporanemante avere a disposizione delle riproduzioni per il catalogo della mostra.
  7. Il manoscritto viene restaurato: quando il codice viene slegato, ed i fogli sono in piano, è possibile eseguire delle immagini di grande qualità senza avere il problema della curvatura delle pagine.
  8. Realizzazione di un facsimile: le riproduzioni di e-codices, eseguite secondo le "Freiburger Richtlinien", ottemperano alle esigenze di un produttore di facsimili.
  9. Il manoscritto è utilizzato nell'insegnamento o nella formazione.
  10. etc.