Documenti: 2653, Mostrati: 1 - 20

Tutte le biblioteche e collezioni

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[sine loco], codices restituti, Cod. 1 (Codex Florus dispersus)
Papiro e pergamena · 117 ff. · 32 x 22 cm · Lyon o Luxeuil · VII/VIII secolo
Augustinus Hipponensis, Epistolae et Sermones (Codex restitutus)

Il «Codex Florus dispersus» contiene una ricostruzione virtuale di un manoscritto con le lettere e le prediche di Agostino. Venne vergato in scrittura onciale da una copista nel tardo sec. VII, rispettivamente inizio del sec. VIII. Il manoscritto è palesemente originario della Francia, forse di Luxeuil o Lione. Originariamente era costituito da almeno 30 quinterni (almeno 300 fogli), dei quali oggi ne sono rimasti ancora 117. Una parte con 63 fogli, dai fascicoli originari 4-11, si trova oggi a Parigi (BnF, lat. 11641), parte nella quale, dopo il foglio 26, può essere inserito un foglio singolo, oggi conservato a S. Pietroburgo (NLR, Lat.F.papyr. I.1). Un'altra parte con 53 fogli dai fascicoli originari 24-30 si conserva oggi a Ginevra (Bibliothèque de Genève, lat. 16). Il foglio esterno di ogni fascicolo (Quinio) è costituito ogni volta da un foglio di pergamena, i rimanenti sono in papiro. Nel sec. IX il manoscritto appartenne alla biblioteca di Floro di Lione, il quale vi ha inserito di suo pugno numerose note marginali. Il "sine loco", codices restituti, Cod. 1 contiene una ricostruzione virtuale, nella successione originale, delle parti tramandateci. (flu)

Online dal: 15.12.2014

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[sine loco], codices restituti, Cod. 2 (Frowinus dispersus)
Pergamena · 194 ff. · 31.5 x 23 cm · Engelberg · 1143-1178
Gregorius M., Moralia in Job., t. I (Codex restitutus)

Questo codice contiene una ricostruzione virtuale del Cod. 20 della biblioteca abbaziale di Engelberg con il primo volume dei Moralia in Iob di Gregorio Magno. Contiene la prima (f. 6r-99r) e la seconda parte (99r-193v), entrambe suddivise ognuna in cinque libri. All'inizio del volume si trova una raffigurazione artistica a piena pagina di Giobbe con i tre amici (parte superiore) ed una raffigurazione di Gregorio Magno ed un monaco in atto di scrivere (parte inferiore), che solitamente rappresenta Pietro Diacono. Questo foglio con un verso di dedica a Frovino sul verso, in realtà la parte recto del foglio, è stato descritto accuratamente da P. Karl Stadler nel suo catalogo manoscritto del 1787, aiutandoci in questo modo ad attribuire in modo univoco questo membrum disiectum, che oggi si conserva nel The Cleveland Museum of Art, 1955.74 (Purchase from the J.H. Wade Fund), a questo volume. (flu)

Online dal: 15.12.2014

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[sine loco], codices restituti, Cod. 3 (Biblia Theodulfi, Fragmenta)
Pergamena · ? ff. · 22-45.9 x 26.4-61 cm · Francia orientale? (Bernhard Bischoff, da Schönherr) · metà del sec. IX (Schönherr)
Biblia latina (Vulgata recensione Theodulfi). Fragmenta.

Ci sono stati tramandati meno di dieci testimoni della revisione della Vulgata di Teodolfo di Orléans († 821). Nello Staatsarchiv di Soletta e nella Zentralbibliothek della stessa città si conservano numerosi frammenti di una di queste bibbie di Teodolfo del sec. IX proveniente dalla collegiata di S. Ursen di Soletta, dove nel sec. XVI venne ridotta in pezzetti ed utilizzata come materiale di rinforzo per legature. Riunificazione virtuale dei frammenti: [sine loco], codices restituti, Cod. 3 (Biblia Theodulfi Fragmenta). (hol)

Online dal: 19.03.2015

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[sine loco], codices restituti, Cod. 4 (Legendarium)
Pergamena · 23 ff. · ca. 42 x 30.5 cm · Fulda · ca. 1156
Legendario fuldense

Complessivamente 23 fogli di un ex legendario da Fulda, originariamente composto di sei volumi, commissionato nel 1156 da Rugger, monaco nel monastero di Frauenberg a Fulda (dal 1176 al 1177 abate di Fulda col nome Ruggero II). Nelle sue parti principali si deve probabilmente alla mano di Eberhard di Fulda e nella decorazione ricorda da vicino il Codex Eberhardi (Marburg, Hessisches Staatsarchiv K 425 e K 426). L'entità della raccolta può essere stimata sulla base delle numerazioni presenti negli indici che sono rimasti e negli Incipit delle originarie 500 vite e passioni. L'opera testimonia così non solo gli sforzi di riforma economica, ma anche spirituale e culturale dell'abate di Fulda Markward (1150-1165) e costituisce allo stesso tempo il più settentrionale e probabilmente il primo legendario della Germania meridionale in cinque e sei volumi del XII secolo tramandatoci. In seguito costituì il modello (indiretto) per il nucleo principale dei testi della grande legendario di Böddeken e attraverso questo rimase determinante per gli Acta Sanctorum dei Bollandisi e fino ai tempi moderni. Il monumentale legendario di Fulda venne utilizzato in loco ancora fino alla metà del XVI secolo da Georg Witzel (1501-1573) sia per il suo Hagiologium seu de sanctis ecclesiae (Mainz 1541) che per il suo Chorus sanctorum omnium. Zwelff Bücher Historien Aller Heiligen Gottes (Köln 1554). A Basilea, Soletta, Norimberga e Stoccarda sono conservati frammenti del terzo, quarto e sesto volume. Essi mostrano che almeno il terzo (maggio-giugno) e il sesto volume (novembre-dicembre) giunsero poco dopo a Basilea, dove apparentemente sarebbero stati usati come maculatura intorno al 1580. (stb)

Online dal: 13.06.2019

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[sine loco], codices restituti, Cod. 5 (Biblia latina)
Pergamena · 18 ff. · 15.5-46 x 10.5-33.5 · Francia: Tours · inizio del sec. IX
Biblia latina

Resti di una Bibbia di Alcuino scritta a Tours all'inizio del IX secolo, proveniente dal convento domenicano di Berna; intorno al 1495 furono utilizzati dal legatore Johannes Vatter come carte di guardia per vari incunaboli. Dopo la secolarizzazione del convento nel 1528, i volumi che li contenevano entrarono in vari modi in possesso della Biblioteca della città di Berna e di varie biblioteche a Soletta. Intorno al 1945 i frammenti BBB Cod. 756.59 (1 foglio), Cod. 756.70 (8 fogli e 1 striscia) e Cod. 756.71 (2 fogli) sono stati tolti dai volumi da Johannes Lindt; si conservano ora presso la Burgerbibliothek Bern (BBB). In situ, cioè negli incunaboli della Biblioteca universitaria di Berna (MUE), si trova ancora un altro foglio (MUE Inc. I.20) e dei frammenti più piccoli (MUE Inc. IV.77). Nella Biblioteca centrale di Soletta (ZBS) si conservano: Cod. S 458 (carte di guardia) e S II 151 (frammenti staccati). (mit/hol)

Online dal: 12.12.2019

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[sine loco], codices restituti, Cod. 6 (Concilium Ephesinum, Fragment)
Pergamena · 4 ff. · ca. (22.5) × 18.5 cm · Fulda · IX sec., secondo terzo
Concilium Ephesinum (frammento)

Due bifogli successivi di un manoscritto da Fulda del secondo terzo del IX secolo contenente la cosiddetta Collectio Veronensis degli atti del terzo concilio ecumenico di Efeso svoltosi nel 431. Apparentemente il codice è stato maculato in tempi moderni in Svizzera. Non è possibile stabilire quando e per quale via sia arrivato in Svizzera da Fulda; tuttavia, come per altri manoscritti fuldensi, potrebbe essere giunto nella prima metà del XVI secolo come potenziale modello di testo per le edizioni a stampa delle officine basileesi. (stb)

Online dal: 18.06.2020

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Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, MsBN 49
Pergamena · 184 ff. · 12.5 x 8.5 cm · Boemia · fine XIV / prima metà del sec. XV
Libro di preghiere

Il manoscritto contiene una raccolta di preghiere in lingua boema; otto preghiere sono attribuite a Johannes di Neumarkt (intorno al 1310-1380), uno dei primi rappresentanti dell'umanesimo boemo. Il codice è decorato con alcune iniziali in rosso e blu; a c. 39r era originariamente incollata un'immagine dell'Arma Christi, di cui ora non sono rimaste che delle tracce di colla. (sau)

Online dal: 18.12.2014

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Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, MsMurF 2
Pergamena · 398 ff. · 43 x 30 cm · secondo quarto del XIV sec.
Antiphonarium CanA, Pars aestivalis

Il corposo antifonario, con una ricca decorazione costituita da lettere filigranate e databile al secondo quarto del sec. XIV, contiene i canti dell’officio da Pentecoste all’inizio dell’Avvento. E’ stato realizzato per il convento dei canonici regolari agostiniani di S. Leonardo a Basilea e giunse solo in epoca moderna nel monastero di Muri. (gam)

Online dal: 18.06.2020

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Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, MsMurF 3
Pergamena · 100 ff. · 31 x 24 cm · Muri (?) · 1508
Pontificale Murense

Pontificale per Johannes Feierabend, dal 1500 al 1508 abate del convento di Muri. Il 12 luglio 1507 il papa Giulio II ha assegnato i pontificali all'abate Johannes Feierabend ed ai suoi successori. (pel)

Online dal: 03.11.2009

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Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, MsMurF 5
Pergamena · 258 ff. · 30.5-31 x 22.5-23 cm · prima metà del XIV sec.
Jacobus de Voragine

Il domenicano italiano Jacopo da Varagine,conosciuto come l'autore della Legenda aurea, oltre a delle vite di santi ha scritto anche lunghi cicli di prediche. Questa collezione della prima metà del XIV secolo contiene circa 340 prediche per tutte le domeniche e i giorni festivi dell'anno ecclesiastico. Il manoscritto è giunto nella biblioteca del monastero di Muri nel 1553. (gam)

Online dal: 14.12.2018

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Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, MsMurF 6
Pergamena · 77 ff. · 30 x 20.5 cm · XV sec.
Missale speciale

Il Missale speciale del XV secolo contiene i formulari della messa per le più importanti festività dell'anno ecclesiastico (Natale, Epifania, Pasqua, Ascensione, Pentecoste, Trinità, Michele, Ognissanti, e la consacrazione della chiesa) così come la messa per i morti e alcune messe votive. Questa raccolta era adatta al culto in una cappella. In questo manoscritto l'immagine del canone con la crocifissione di Cristo è stata asportata. (gam)

Online dal: 14.12.2018

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Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, MsMurF 7
Pergamena · 92 ff. · 29-30 x 21-21.5 cm · seconda metà del sec. XIII
Eusebius Caesariensis, Rufinus Aquileiensis

La storia dei primi secoli del Cristianesimo del Padre della Chiesa greco Eusebio di Cesarea fu tradotta in latino da Rufino d'Aquileia e continuata fino alla fine del IV secolo. In questo manoscritto della seconda metà del XIII secolo, ognuno degli undici libri della storia della chiesa è introdotto da rimarchevoli iniziali policrome. (gam)

Online dal: 18.06.2020

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Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, MsMurF 8
Pergamena · 217 ff. · 27 x 18.5 cm · XII sec.
Hieronymus, Commentarii in evangelia

Il manoscritto del XII secolo, con commenti ai quattro Vangeli, probabilmente proviene dall'Alsazia. Lo dimostra la storia della fondazione del monastero benedettino di Santa Fede a Sélestat, aggiunta sulle ultime pagine. Nel 1530 era posseduto da Johannes Schornegg, parroco a Muri. (gam)

Online dal: 04.10.2018

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Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, MsMurF 14
Carta · 293 ff. · 41 x 31 cm · Lucerna · 1474
Ps. Egidio Romano, Nicolao da Dinkelspühl, Bernardo de Parentis

Nel 1474 Adam Keuten, dal 1467 prete secolare della Hofkirche di Lucerna, pubblicò un volume di grande formato con le Proprietates rerum naturalium moralisatae, un'enciclopedia in sette parti sui più importanti rami del creato, seguita da interpretazioni allegoriche dei fenomeni naturali. Il volume contiene anche un trattato medico e alcune brevi opere sull'Eucaristia e un trattato più lungo sulla messa. (gam)

Online dal: 14.12.2018

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Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, MsMurF 31a
Pergamena · 6 ff. · 39 x 16.5-17.5 cm / 6 x 13-16 cm · Regione altoalemanna · metà del sec. XIII
Dramma pasquale di Muri

Il dramma pasquale di Muri è considerata la più antica rappresentazione sacra in lingua tedesca in rima. L’autore è sconosciuto. Analisi linguistiche lasciano supporre un’origine dalla zona centrale o occidentale della regione altoalemanna. Le parti rimaste del dramma pasquale fanno pensare che si tratti di un vero dramma parlato, senza elementi latini o musicali. (pel)

Online dal: 15.04.2010

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Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, MsMurF 84
Carta · 388 ff. · 26.5 x 19.5 cm · Alpirsbach · 1498-1499
Petrus Hispanus, Petrus Tartaretus

Il manoscritto miscellaneo è costituito da un incunabolo stampato a Friburgo i. Br. nel 1494 e da due parti manoscritte, copiate nel 1498 e 1499 da frate Johannes Bengel, conventuale del monastero Alpirsbach nella Foresta Nera. I tre scritti sulla logica scolastica sono di Pietro Ispano e Pietro Tartareto, un filosofo parigino contemporaneo, la cui figura logica chiamata «ponte dell’asino» (pons asinorum) è stata anche trascritta. (gam)

Online dal: 14.12.2018

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Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, MsMurF 85
Carta · 149 ff. · 28 x 21 cm · Italia del Nord · intorno al 1470-1480
Antonius Guainerius; Tractatus medicinales

Il manoscritto miscellaneo, dall’Italia del Nord, contiene tre incunaboli con opere del medico attivo a Pavia Antonio Guainerio, e una parte manoscritta degli anni intorno al 1470 con trattati su infertilità, urina e dolori addominali, integrati da alcune brevi ricette e da un consulto medico per l'umanista e diplomatico Marcolino Barbavara. (gam)

Online dal: 14.12.2018

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Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, MsMurFm 4
Pergamena · 339 ff. · 49 x 35 cm · ultimo quarto del XV, primo quarto del XVI sec.
Graduale, pars de tempore

Primo volume (temporale) del graduale in due tomi contenente i canti della Messa, che l'abate di Muri Laurentius di Heidegg acquistò dal capitolo di canoniche di Säckingen nel 1532, dopo che gli arredi liturgici ed i libri per la liturgia del monastero di Muri insieme erano andati distrutti nella seconda guerra di Kappel. La grande lettera filigranata all’inizio del codice venne fatta ridipingere dall'abate con il bastone abbaziale, il suo stemma e quello del monastero. (gam)

Online dal: 04.10.2018

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Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, MsMurFm 5
Pergamena · 300 ff. · 49 x 36 cm · ultimo quarto del XV, primo quarto del XVI sec.
Graduale, pars de sanctis

Secondo volume (sanctorale) del graduale in due tomi contenente i canti della Messa, che l'abate di Muri Laurentius di Heidegg acquistò dal capitolo di canoniche di Säckingen nel 1532, dopo che gli arredi liturgici ed i libri per la liturgia del monastero di Muri insieme erano andati distrutti nella seconda guerra di Kappel. La grande lettera filigranata all’inizio del codice venne fatta ridipingere dall'abate con la mitra, il bastone abbaziale, il suo stemma e quello del monastero. (gam)

Online dal: 04.10.2018

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Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, MsMurFm 6
Pergamena · 303 ff. · 51-52 x 34 cm · XV sec.
Antiphonarium OCist, Pars hiemalis

Primo volume (parte invernale) dell'antifonario in due volumi con i canti della Liturgia delle Ore; è stato utilizzato in alternanza con il codice MsMurFm9. Il manoscritto del XV secolo, di grande formato, è in gran parte senza decorazione. Sulla base dei responsori del periodo dell’Avvento può essere attribuito all'ordine cistercense. (gam)

Online dal: 18.06.2020

Documenti: 2653, Mostrati: 1 - 20