Documenti: 62, Mostrati: 1 - 20

Tutte le biblioteche e collezioni

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Basel, Universitätsbibliothek, A I 14
Pergamena · 312 ff. · 28-29 x 21 cm · terzo quarto del XV sec.
Tommaso d'Aquino, Summa theologiae (prima pars)

Il manoscritto di fattura accurata, contiene la prima parte della Summa theologiae di Tommaso d'Aquino, uno dei capolavori del teologo della Scolastica, e proviene dalla biblioteca di Johannes de Lapide, monaco della certosa di Basilea. I fascicoli sono costituiti da una successione di fogli di pergamena e carta che si alternano regolarmente. Il proemio inizia con una pagina decorata con oro, una Q iniziale in foglia d'oro, tralci marginali con fiori e bacche e un intercolumnio decorato.  (flr)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, A III 52
Carta · 2 ff. · 29.5 x 20.5 cm; 32 x 22.5 cm · ultimo quarto del XV sec.
Ludwig Moser, Inno sull'Ave Maria

I due fogli singoli riportano lo stesso inno sull'Ave Maria come autografo del certosino di Basilea Ludwig Moser. Il primo foglio (A III 52a) contiene undici strofe, il secondo (A III 52b) le prime tre strofe più l'inizio della quarta. (stu)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, A IV 4
Carta · 176 ff. · 29.5-30 x 20.5-21.5 cm · 1471
Aurelius Augustinus, Confessiones

Il manoscritto contiene principalmente le Confessiones di Agostino e il suo trattato De virtutibus et meritis. E' stato scritto nel 1471 da Henricus de Bocholdia che nel 1464, in occasione della riforma di Windesheim, fece professione dei voti religiosi presso i canonici regolari di S. Leonardo a Basilea. In una nota aggiunta nel 1473 sul foglio 162rb, più volte cancellata e quindi non più decifrabile con sicurezza, Henricus riferisce del tentativo di riforma del convento di Interlaken (1473-1475), dove egli sarebbe volentieri voluto andare. (flr)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, A VI 38
Carta · 300 ff. · 20.5 x 13.5 cm · 1493
Libello di Giovanni evangelista

Il libello di Giovanni evangelista, proveniente dal monastero delle clarisse di Gnadental, fu completato nel 1493. Il manoscritto contiene testi di e su Giovanni evangelista, tra questi exempla, prediche, sequenze, lezioni e la rivelazione in tedesco. La vita di Giovanni all'inizio del manoscritto è corredata da un ricco ciclo di immagini con scene della leggenda dell'evangelista. (stu)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, A IX 23
Carta · 131 ff. · 16.5 x 12 cm · Basilea (?) · XV secolo
Manoscritto composito (teologia)

Il manoscritto della biblioteca dei conversi della certosa di Basilea è composto di diverse parti rilegate insieme ed è concepito come un libro devozionale per i conversi. Contiene vari testi di base nella traduzione tedesca, tra cui una regola di San Benedetto, una leggenda benedettina e varie preghiere, che si rivolgono sia direttamente ai fratelli laici dei certosini sia ai fratelli laici dei benedettini. (stu)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, A XI 59
Carta · 260 ff. · 14 x 10.5 cm · Basilea (?) · ultimo quarto del XV e primo quarto del XVI sec.
Manoscritto composito a carattere ascetico-catechetico

Il manoscritto, in lingua prevalentemente tedesca, è composto di varie parti, tutte probabilmente risalenti allo stesso periodo, fine del XV fino agli inizi del XVI secolo. Il codice faceva parte della biblioteca dei conversi della certosa di Basilea e fu probabilmente scritto almeno in parte in questo monastero. I testi di questo libro di edificazione includono, per es., l'exemplum della devota mugnaia, il «Guten-Morgen-Exempel», spesso attribuito a Maestro Eckhart, il racconto della storia dell'ordine certosino, oltre a varie prediche, preghiere, detti ed exempla. (stu)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, A XI 64
Carta · 106 ff. · 15 x 10 cm · area di lingua tedesco superiore (Baviera/Austria) · secondo terzo del XVI secolo
Libro di preghiere di Elisabeth Blumin

Il manoscritto contiene tra gli altri delle preghiere di Johannes von Indersdorf per il duca Guglielmo III di Baviera, i sette Salmi Penitenziali così come testi sulla Passione e la Discesa dalla croce di Cristo. La parte principale del libro di preghiere fu scritta negli anni tra il 1534 e il 1540, nelle sezioni libere furono aggiunte altre preghiere fino agli anni intorno al 1560. L'esatta provenienza è sconosciuta ma sia la lingua che la tradizione dei testi rimandano all'area linguistica del tedesco superiore (regione Baviera/Austria). Il libro di preghiere deve il suo nome a Elisabeth Blumin, ricordata alla fine, morta il 23 maggio 1550 e forse la prima proprietaria del manoscritto. (stu)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, B II 11
Pergamena · 183 ff. · 29 x 21 cm · Marmoutier (?) · IX secolo
Evangeliario

L'evangeliario, vergato in una accurata scrittura libraria carolina, è originario probabilmente dall'alsaziana Marmoutier. Si distingue per la ricca decorazione delle iniziali e per gli artistici archi delle tavole dei canoni. Il manoscritto fu donato ai certosini basileesi nel 1439 dall'allora decano di Rheinfeld Antonius Rüstmann. (stu)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, B V 13
Pergamena · 100 ff. · 28.5 x 24 cm · Lorsch · IX secolo
Iohannes Cassianus: Collationes Patrum, pars I

Il volume proviene dalla biblioteca della certosa di Basilea e contiene la prima parte delle Collationes Patrum di Giovanni Cassiano (360/365-432/435). Inoltre vi si trova ogni genere di estratti sulla vita e le opere di Cassiano da diverse fonti così come uno scritto sullo stile di vita nel monastero di Montecassino all'epoca dell'abate Desiderio (1058-1087). Il manoscritto fu prodotto a Lorsch e costituisce un insieme con il B V 14. Presenta aggiunte e tracce d'uso fino al XV secolo. (flr)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, B V 16
Pergamena · 83 ff. · 26.5-27 x 14.5-15 cm · probabilmente area dell'Alto Reno · prima metà del IX sec.
Epiphanius Latinus (?), Interpretatio evangeliorum (cap. 18-62)

La Interpretatio evangeliorum, attribuita ad un Epifanio Latino, è una compilazione di excerpta dal commento ai Vangeli di Fortunaziano di Aquileia e da una raccolta di prediche di un autore tardoantico italiano (che forse portava il nome di Epifanio), composta tra il VII e l'VIII secolo. Questo manoscritto dalla certosa di Basilea contiene, con i capitoli 18-62, solamente la parte omiletica (senza introduzione). (flr)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, B V 32
Pergamena · 87 ff. · 26 x 18.5-19 cm · XIII/XIV sec.
Manoscritto composito

Il manoscritto della certosa di Basilea, più volte ricollocato, originariamente consisteva in tre parti indipendenti. La prima parte, omiletica, comprende una serie di Sermones e Expositiones interpretative ai Vangeli quotidiani, la seconda parte consiste in un trattato dell'eremita agostiniano Heinrich von Friemar (1245-1340) sui dieci comandamenti e in un commento anonimo sulla versione latina del Physiologus Theobaldi. Nella terza parte del manoscritto, oltre alle istruzioni per condurre una vita gradita a Dio, c'è una discussione tra angelo e diavolo sui sette peccati mortali. (flr)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, B VIII 27
Pergamena · 309 ff. · 20.5 x 15.5 cm · area di lingua alemannica · intorno al 1300
Hugo von Langenstein; Mainauer Naturlehre; Schondoch

Con la legenda in rima «Martina» di Hugo von Langenstein, così come il «Littauer» di Schondoch, il manoscritto della biblioteca dei laici della certosa di Basilea trasmette due testi dell'Ordine teutonico. «Martina» è trasmesso da questo unico manoscritto e è da considerare il più antico racconto spirituale dell'Ordine teutonico. Quale terzo testo il codice contiene la «Mainauer Naturlehre». (stu)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, B IX 25
Pergamena · 104 ff. · 17 x 13 cm · area della Germania sudoccidentale (?) · XIV secolo
Rudolf von Biberach, Scripta duo

La maggior parte del manoscritto è costituita da due testi di Rudolf von Biberach: i Sermones super cantica e i De VII itineribus aeternitatis. Originariamente questi furono creati nel XIV secolo come parti separate e più tardi furono riuniti nella attuale forma presso la certosa di Basilea, alla cui biblioteca il volume appartenne a partire dal XV secolo. Come supplemento al secondo testo, nel XIV secolo è stata aggiunta una traduzione in tedesco di De VII gradibus contemplationis. Probabilmente solo in occasione della rilegatura fu aggiunto, su di un ultimo foglio rilegato a testa in giù, l'inizio del glossario Abstractum la cui trascrizione risale pure al XIV secolo e che quindi non ha potuto essere compilato nella certosa stessa. (stu)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, B X 8
Pergamena · 87 ff. · 15.5-16 x 12-12.5 cm · XIV secolo
Manoscritto composito con materiali per prediche

Questo manoscritto di uso corrente, composto di quattro parti, contiene dei materiali per la preparazione di prediche, tra i quali un elenco di temi per la predicazione, un voluminoso corpus di legende e più di 100 exempla. Il manoscritto mostra varie tracce d'uso e reca ancora sul dorso un'etichetta dalla certosa di Basilea, nella cui biblioteca si trovava nel XV e XVI secolo. (stu)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, B X 12
Pergamena · 145 ff. · 15.5 x 10.5-11 cm · in parte Basilea · seconda metà del XV secolo
Manoscritto composito

Il manoscritto composito proviene dalla biblioteca della certosa di Basilea e contiene nella prima parte le Orationes et meditationes de vita Christi del mistico Tommaso da Kempis (1379-1471), un importante rappresentante della Devotio moderna. Sia la scrittura che la decorazione del fascicolo rimandano alla scuola neerlandese. A una parte centrale stampata fa seguito una raccolta di suppliche e preghiere in latino. (flr)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, B XI 5
Pergamena · 224 ff. · 12.5 x 8.5 cm · fine del sec. XV
Manoscritto composito (teologia)

Il manoscritto di piccolo formato, in latino, proveniente dalla certosa di Basilea, si concentra sulla Passione di Cristo. L'immagine devozionale all'interno della coperta anteriore riprende questo tema, così come i testi, che sono opera per esempio di Ludolf von Sachsen, Bonaventura e Eckbert von Schönau. Il primo testo contenuto nel manoscritto, un lungo testo devozionale De vita et passione Iesu Christi, è stato probabilmente scritto da Heinrich Arnoldi, certosino di Basilea. (stu)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, B XI 8
Pergamena · 163 ff. · 11.5 x 8-8.5 cm · intorno al 1300
Basler Liederhandschrift

Il manoscritto, di formato ridotto, è conosciuto con il nome di «Basler Liederhandschrift» e trasmette testi in latino e tedesco in versi e in prosa, dal taglio primariamente spirituale, in parte completato con una notazione musicale. Vi figurano tra gli altri testi di Corrado di Würzburg e Walther von der Vogelweide. Il manoscritto è stato scritto intorno al 1300, nel XV secolo si trovava nella certosa di Basilea e nel XVII secolo in possesso del collezionista basileese Remigio Fäsch. (stu)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, C II 10
Pergamena · 141 ff. · 37 x 26 cm · prima metà del XIV secolo
Bernardus de Montemirato: Lectura super Decretales

Per ragioni di efficienza, gli scritti di diritto e di diritto canonico sono stati spesso riprodotti con il sistema della pecia, con il quale un modello veniva separato in fascicoli distribuiti tra vari copisti. Così, anche il presente commento alle decretali di un certo «Abbas antiquus», solo più tardi identificato come Bernardus de Montemirato, è stato prodotto in tre parti. Il manoscritto, con una decorazione parsimoniosa, è scritto in littera bononiensis e appartenne alla biblioteca della certosa di Basilea. (flr)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, E I 4a
Carta · 10 ff. · 29 x 21-21.5 cm · Basilea · tra il 1444 e il 1449
Vaticini del papa

Dieci fogli con illustrazioni contenenti la seconda parte delle profezie dei papi Bonifacio IX fino a Eugenio IV prima attribuito a Gioacchino da Fiore. Furono confezionati all'epoca del concilio di Basilea e in origine fecero parte di un volume composito della certosa contenente gli atti del concilio. I disegni a penna fortemente espressivi permettono di riconoscere l'influsso dell'atelier basileese di Konrad Witz, uno dei più importanti rappresentanti della pittura dell'Oberrhein di epoca tardogotica. (flr)

Online dal: 14.12.2017

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Basel, Universitätsbibliothek, E III 14
Carta · 302 ff. · 21.5 x 15 cm · area della Germania sudoccidentale · prima metà del XV secolo
Johannes von Hildesheim; «Alemannische Vitaspatrum»

Il manoscritto, in possesso della certosa di Basilea, trasmette in traduzione tedesca la legenda dei Tre Magi di Giovanni di Hildesheim, le legende dei Padri eremiti conosciute come «Vitaspatrum» e il simbolo atanasiano. (stu)

Online dal: 14.12.2017

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