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Luogo, Biblioteca Manoscritti
Tutte le biblioteche e collezioni1145
Sion/Sitten, Archives du Chapitre/Kapitelsarchiv 5
Fribourg/Freiburg, Archives de l'Etat de Fribourg/Staatsarchiv Freiburg 13
Sion/Sitten, Archives de l'Etat du Valais/Staatsarchiv Wallis 1
Bern, Burgerbibliothek 23
Porrentruy, Bibliothèque cantonale jurassienne 12
Fribourg/Freiburg, Bibliothèque cantonale et universitaire/Kantons- und Universitätsbibliothek 16
Lausanne, Bibliothèque cantonale et universitaire de Lausanne 4
Genève, Bibliothèque de Genève 46
Engelberg, Stiftsbibliothek 55
Sarnen, Benediktinerkollegium 10
Neuchâtel, Bibliothèque publique et universitaire de Neuchâtel 7
Trogen, Kantonsbibliothek Appenzell Ausserrhoden 12
St. Gallen, Stiftsbibliothek 519
Solothurn, Domschatz der St.-Ursen-Kathedrale 3
Schlatt, Eisenbibliothek 1
Fribourg/Freiburg, Couvent des Cordeliers/Franziskanerkloster 11
Cologny, Fondation Martin Bodmer 118
Flawil, Gemeinde Flawil 2
Wil, Dominikanerinnenkloster St. Katharina 12
Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek 13
Frauenfeld, Kantonsbibliothek Thurgau 16
Sion/Sitten, Médiathèque du Valais 2
Orselina, Convento della Madonna del Sasso 4
Luzern, Provinzarchiv Schweizer Kapuziner Luzern 1
Aarau, Staatsarchiv Aargau 6
Beromünster, Stiftskirche St. Michael 2
Einsiedeln, Stiftsbibliothek 65
Schaffhausen, Stadtbibliothek 16
Zürich, Schweizerisches Nationalmuseum 5
St. Gallen, Stiftsarchiv (Abtei Pfäfers) 10
Bremgarten, Stadtarchiv Bremgarten 1
Sarnen, Staatsarchiv Obwalden 1
Schaffhausen, Staatsarchiv 5
Torre, Archivio parrocchiale 2
Basel, Universitätsbibliothek 15
Utopia, armarium codicum bibliophilorum 14
St. Gallen, Kantonsbibliothek, Vadianische Sammlung 18
Solothurn, Zentralbibliothek 10
Zürich, Zentralbibliothek 46
Luzern, Zentral- und Hochschulbibliothek 15
Zofingen, Stadtbibliothek 2

Manoscritti svizzeri all'estero

Paese Luogo, Biblioteca Manoscritti
Germania Überlingen, Leopold-Sophien-Bibliothek 2
Austria St. Paul in Kärnten, Stiftsbibliothek St. Paul im Lavanttal 1

Parti di manoscritti all'estero

Paese Luogo, Biblioteca Manoscritti
Francia Paris, Bibliothèque nationale de France 1
Stati Uniti Cleveland, The Cleveland Museum of Art 1
Russia St. Petersburg, National Library of Russia 1

Numero di manoscritti: 31, mostrati: 1 – 31

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 13

Pergamena · 144 ff. · 26.5 x 17.5 cm · Francia · XII sec.

Augustinus, Enarrationes in Psalmos . Hugo de Sancto Victore, De meditatione

Il manoscritto di origine francese, forse incompleto, contiene il commento ai salmi CI-CXVII di S. Agostino (f. 1r-110v e 113r-136v). Tra il salmo 108 (f. 110v) ed il salmo 109 (f. 113r) è inserito un trattato sulla meditazione di Ugo di S. Vittore. Proviene probabilmente dal fondo di manoscritti dell'abbazia di Altacomba in Savoia, che l'arcivescovo di Torino Giacinto della Torre aveva acquistato per la biblioteca del seminario arcivescovile della città, e che in seguito venne disperso. Fu acquistato da Martin Bodmer nel 1957 dalla libreria antiquaria Hoepli di Milano. (ber)

Online dal: 23.06.2014

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 128

Pergamena · II + 197 ff. · 40.2 x 29.8 cm · Reichenau (?) · sec. IX

Paolo Diacono, Omeliario (pars aestiva et commune sanctorum)

Grande manoscritto in-folio incompleto contenente la parte estiva ed il comune dei santi dell'omeliario di Paolo Diacono. Scritto da varie mani in minuscola carolina nel IX secolo, presenta delle iniziali a inchiostro con racemi di colore rosso che denotano influsso irlandese ed alcuni eleganti incipit in scrittura capitale. Proviene forse da Reichenau, in ogni caso dalla regione di Costanza. Appartenne alla collezione Phillipps, poi Chester Beatty, dalla quale Martin Bodmer lo acquistò nel 1968. (ber)

Online dal: 23.06.2014

Flawil, Gemeinde Flawil, Burgauer Offnung

Pergamena · 37 ff. · 21 x 27 cm · Burgau · 10 agosto 1469

Gli ordini (statuti comunali) di Burgau del 1469

La Offnung di Burgau del 1469 è una fonte giuridica medievale. Regola i rapporti tra i membri di un comune, di una corte, o di una marca di un circolo di giustizia (qui la bassa giustizia di Burgau presso Flawil) e il suo giudice, il balivo: a quell'epoca Rodolfo IX Giel di Glattburg, un ministeriale dell'abate del monastero di S. Gallo. Originariamente gli ordini di Flawil, Gebhartschwil, Uffhoven e Rudlen, e quelli di Burgau, erano riuniti in un solo volume. Gli ordini di Flawil (fino a p. 17) sono poi stati tolti e rilegati separatamente. Alle pp. 18-28 precede la trascrizione degli ordini di Burgau quella degli ordini di gebhartschwil, uffhoven und rudeln. Il volume era affidato al rispettivo ammann di Burgau (presidente del tribunale). Dopo il 1798, in seguito all'abolizione della bassa giustizia, diventò di proprietà della corporazione del villaggio di Burgau. Dopo la sua fusione con Flawil passò in custodia all'amministrazione comunale di Flawil. (sce)

Online dal: 23.06.2014

Flawil, Gemeinde Flawil, Flawiler Offnung

Pergamena · 21 ff. · 20.5 x 29.5 cm · Burgau · 1471/1472

Gli ordini (statuti comunali) di Flawil

La Offnung di Flawil del 1471, suggellata il 21 gennaio 1472, è una fonte giuridica medievale. Regola i rapporti tra i rapporti tra i membri di un comune, di una corte, o di una marca di un circolo di giustizia (qui la bassa giustizia di Flawil) e il suo giudice, il balivo: a quell'epoca Rodolfo IX Giel di Glattburg, un ministeriale dell'abate del monastero di S. Gallo. Il documento offre uno sguardo nei rapporti economici e giuridici alla fine del XV sec. Originariamente gli ordini di Flawil erano riuniti in un solo volume con quelli di Burgau, di Gebhartschwil, Uffhoven e Rudlen (Aufhofen und Rudeln). Più tardi sono stati separati. Dopo il 1798, in seguito all'abolizione della bassa giustizia, la Offnung di Flawil è entrata in possesso della corporazione del villaggio, rispettivamente ora del comune politico, di Flawil. (sce)

Online dal: 23.06.2014

Fribourg/Freiburg, Archives de l'Etat de Fribourg/Staatsarchiv Freiburg, Livre des bourgeois 1 / Bürgerbuch 1

Carta · 182 ff. · 40 x 30 cm · Friburgo · 1341-1416

Registro dei cittadini 1 (Livre des bourgeois 1 / Bürgerbuch 1)

L'Archivio di Stato di Friburgo possiede tutta una serie di registri dei cittadini (Bürgerbücher) dei quali quelli qui digitalizzati, il primo ed il secondo registro dei cittadini che insieme coprono il periodo dal 1341 al 1769, sono i più importanti. I registri dei cittadini permettono di osservare la cittadinanza della città di Friburgo: da una cittadinanza molto aperta per motivi economici al momento di passaggio dal XIV al XV secolo, verso una graduale chiusura, fino a un patriziato alla fine chiuso su sé stesso nel XVIII secolo. Con i registri, cioè con la controllata iscrizione dei nuovi cittadini nelle liste, che possono avere sin dall'inizio la forma di libri, furono soprattutto le città di grande e media grandezza - che presentavano una certa evoluzione politica e economica - a reagire nel tardo medioevo allo sviluppo demografico e alla immigrazione, che cercarono in questo modo di regolare, e anche alla grande peste (metà del sec. XIV). Il primo registro non venne pianificato ma è frutto dell'assemblaggio di singoli fascicoli forse rilegati nel 1416. (utz)

Online dal: 23.06.2014

Fribourg/Freiburg, Archives de l'Etat de Fribourg/Staatsarchiv Freiburg, Livre des bourgeois 2 / Bürgerbuch 2

Pergamena · 238 ff. · 44.5 x 33 cm · Friburgo · 1416-1769

Registro dei cittadini 2 (Livre des bourgeois 2 / Bürgerbuch 2) (1415[!]-1769)

L'Archivio di Stato di Friburgo possiede tutta una serie di registri dei cittadini (Bürgerbücher) dei quali quelli qui digitalizzati, il primo ed il secondo registro dei cittadini che insieme coprono il periodo dal 1341 al 1769, sono i più importanti. I registri dei cittadini permettono di osservare la cittadinanza della città di Friburgo: da una cittadinanza molto aperta per motivi economici al momento di passaggio dal XIV al XV secolo, verso una graduale chiusura, fino a un patriziato alla fine chiuso su sé stesso nel XVIII secolo. Con i registri, cioè con la controllata iscrizione dei nuovi cittadini nelle liste, che possono avere sin dall'inizio la forma di libri, furono soprattutto le città di grande e media grandezza - che presentavano una certa evoluzione politica e economica - a reagire nel tardo medioevo allo sviluppo demografico e alla immigrazione, che cercarono in questo modo di regolare, e anche alla grande peste (metà del sec. XIV). Il secondo registro venne iniziato nel 1416 a seguito di una consapevole pianificazione del cancelliere cittadino Petermann Cudrefin, il quale dal 1396 aveva redatto il primo registro, trovandolo molto disordinato. (utz)

Online dal: 23.06.2014

Genève, Bibliothèque de Genève, Comites Latentes 54

Pergamena · I+226+I ff. · 14.6 x 10.6 cm · Firenze · 1470-1480

Libro d’ore

Questo prezioso libro d’ore fu prodotto a Firenze nell’ottavo decennio del XV secolo; la ricca ed elegante decorazione miniata si deve alla bottega di uno dei più famosi artisti fiorentini dell’epoca, Francesco d’Antonio del Chierico, che eseguì sia le pagine incipit dei diversi Uffici sia le iniziali miniate all’interno del testo. Di grande eleganza anche la sua decorazione filigranata. Uno stemma, purtoppo in parte abraso, ci informa che il manoscritto fu eseguito per il matrimonio di un membro della nota famiglia Serristori. Nel 1970 il manoscritto fu acquistato da un collezionista privato che lo depositò alla Bibliothèque de Genève nel suo fondo di Comites Latentes. (ali)

Online dal: 23.06.2014

Genève, Bibliothèque de Genève, Comites Latentes 183

Pergamena · 104 ff. · 24.4 x 14.1 cm · Inghilterra · ultimo quarto del XII sec.

Herman de Valenciennes, "Bible" in lasse di alessandrini

Il testo è costituito da un adattamento di alcune sezioni narrative della Bibbia in antico francese, un poema in lasse di alessandrini redatto da un autore continentale nel sec. XII, e che fu uno delle opere religiose in francese antico di maggior successo. Questo manoscritto è uno dei più antichi e completi esemplari dell'opera rimasti e l'unico a presentare un testo quasi completo del ramo anglo-normanno della tradizione testuale. In virtù della probabile origine insulare, il manoscritto testimonia altresì la diffusione immediata del testo in Inghilterra. (ber)

Online dal: 23.06.2014

Genève, Bibliothèque de Genève, Ms. fr. 165

Pergamena · 260 ff. · 26.5 x 19 cm · Parigi · ca. 1412-1415

Pierre le Fruitier detto Salmon, Traictés de Pierre Salemon a Charles VI roy de France [Dialogues, seconda redazione]

Pierre le Fruitier, detto Salmon, segretario di Carlo VI e agente di influenza presso il duca di Borgogna, Giovanni senza Paura, scrisse nel 1409 un testo composito che costituisce nello stesso tempo un manuale di virtù ad uso del principe, un racconto epistolare e un'autobiografia. Salmon vi espone le qualità necessarie al suo sovrano per governare nel migliore di modi. In seguito al suo ritiro dalla corte nel 1411 ed al cambiamento della politica reale nei confronti di Giovanni senza Paura, egli ne preparò una seconda redazione qualche anno più tardi, verso il 1412-1415, oggi conservata a Ginevra. Con la sua scena raffigurante Carlo VI allungato sopra un letto di color blu scuro cosparso di fiordalisi, in discussione con il suo segretario, questo manoscritto rappresenta uno dei fiori all'occhiello della Biblioteca di Ginevra. (hoc)

Online dal: 23.06.2014

Genève, Bibliothèque de Genève, Ms. fr. 176

Pergamena · III + 396 + II ff. · 42 x 29.6 cm · Francia, Parigi, atelier · 1380-1389

Ovide moralisé

L’Ovide moralisé è un poema de 72'000 ottosillabi. L'autore, anonimo, ha tradotto, tra la fine del XIII secolo ed il primo quarto del XIV secolo circa, i 15 libri delle Metamorfosi di Ovidio riappropriandosi dei miti antichi al fine dell'edificazione cristiana. L'esemplare di Ginevra, datato alla fine del XIV secolo, è stato miniato da due artisti, il Maître du Rational des divins offices e il Maître du Roman de la Rose. (hoc)

Online dal: 23.06.2014

Genève, Bibliothèque de Genève, Ms. lat. 6

Pergamena · I-II + 239 + III-IV ff. · 28.3 x 20.8 cm · regione renana · secondo quarto del sec. IX

I quattro Vangeli latini

Prodotto nella regione renana nel sec. IX, questo importante manoscritto contiene il testo dei quattro Vangeli nella versione latina, ed è scritto in minuscola carolina. E' abbellito, tra l'altro, da due grandi iniziali decorate a intrecci e da Canoni di concordanza presentati in arcate decorate con colori vivaci. (jeg)

Online dal: 23.06.2014

Genève, Bibliothèque de Genève, Ms. lat. 50

Pergamena · I + 174 + II-IV ff. · 31.5 x 21 cm · Abbazia di Massay (Francia, Cher, nei pressi di Bourges) · intorno all'825

Raccolta di testi di Beda il Venerabile relativi al calcolo del tempo . Annales Petaviani  e annali dell'abbazia di Massay

"Venerabile" è l'attributo che si impone per designare questo manoscritto. In effetti, si può considerarlo come 'venerabile' a causa della sua antichità, poichè data dell'825 circa. Inoltre l'autore dei principali testi che vi sono trasmessi è Beda Venerabilis Beda il Venerabile (672/674, † 735), che fu monaco nel monastero di Jarrow in Inghilterra. Copiato nell'abbazia benedettina di Massay (France, Cher, nei pressi di Bourges), questo manoscritto contiene varie opere scientifiche di Beda il Venerabile come i cicli pasquali detti cicli di Beda, il De natura rerum, il De temporibus e il De temporum ratione. Sono stati inoltre inseriti diversi altri testi: gli Annales Petaviani e gli annali dell'abbazia di Massay, dei calendari, dei frammenti relativi al computo, delle lettere. (jeg)

Online dal: 23.06.2014

Luzern, Zentral- und Hochschulbibliothek, P 13 fol.:1

Pergamena · 288 ff. · 36.5 x 25.5-26 cm · Alto Reno · 1338

Vincentius Bellovacensis

Il manoscritto contiene i Libri 1-8 della storia universale del domenicano francese Vincenzo di Beauvais († 1264), nella versione di Douai in 32 libri. (kam)

Online dal: 23.06.2014

Luzern, Zentral- und Hochschulbibliothek, P 13 fol.:3

Pergamena · 328 ff. · 36-36.5 x 25-25.5 cm · Alto Reno · 1388-1340

Vincentius Bellovacensis

Il manoscritto contiene i libri 17-24 della storia universale del domenicano francese Vincenzo di Beauvais († 1264), nella versione di Douai in 32 libri. (kam)

Online dal: 23.06.2014

Luzern, Zentral- und Hochschulbibliothek, P 13 fol.:4

Pergamena · 380 ff. · 36-36.5 x 25-25.5 cm · Alto Reno · 1340 e 1339

Vincentius Bellovacensis

Il manoscritto contiene i libri 25-32 della storia universale del domenicano francese Vincenzo di Beauvais († 1264), nella versione di Douai in 32 libri. Alle cc. 372-378 si trova una versione precoce della Historia Tartarorum di frater C. de Bridia. (kam)

Online dal: 23.06.2014

St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 246

Pergamena · 228 pp. · 29 x 19.5 cm · S. Gallo · XII secolo

Rupertus Tuitiensis, Liber de divinis officiis

Commento di Ruperto di Deutz (Rupertus Tuitiensis, intorno al 1070-1129) alla liturgia della messa e dell'anno liturgico. Copia scritta da un solo copista in una scrittura curata del XII secolo; la legatura risale al sec. XV e presenta un segnalibro di corda attaccato al capitello superiore. A p. 226 e nella copertina il testo viene falsamente attribuito a Beda il Venerabile. (dor)

Online dal: 23.06.2014

St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 322

Pergamena · 324 pp. · 30.5 x 24.5 cm · S. Gallo · sec. XI

Haimo Autissiodorensis, Expositio in Isaiam

Esemplare completo del commento di Aimone di Auxerre (intorno all'810-865/875) al libro di Isaia. Il manoscritto ricevette una nuova rilegatura nel sec. XV ed è menzionato nel catalogo della biblioteca del 1461. Probabilmente si tratta di una copia del manoscritto di Reichenau, Karlsruhe, Badische Landesbibliothek, Aug. Perg. LXV, anche questo databile al sec. XI. (dor)

Online dal: 23.06.2014

St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 344

Pergamena · 182 pp. · 27.5 x 19.5 cm · S. Gallo · sec. XII

Missale

Messale contenente delle sequenze senza neumi di Notkero Balbulo (p. 1-14), un calendario (pp. 15-20), un sacramentario (pp. 21-81) - che inizia a p. 21 con una bella iniziale M (tralci disegnati in rosso su fondo azzurro e verde), da p. 22 canone della messa con inziale con la Crocifissione che introduce il Te igitur - e alla fine un Rituale incompleto (pp. 81-182). (dor)

Online dal: 23.06.2014

St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 395

Pergamena · 156 pp. · 21.7 × 15.5 cm · abbazia di S. Gallo · prima metà del sec. XI

Benedizionale dal monastero di S. Gallo

Benedizionale conservatosi solo parzialmente, scritto su pergamena di forte spessore nel monastero di S. Gallo nella prima metà del sec. XI. Il volume contiene preghiere e formule di benedizione per varie cerimonie liturgiche quali per esempio la benedizione del calice della messa, la benedizione del sale e dell'acqua per scacciare un demonio, la consacrazione di monaci e di preti secolari, la benedizione di piante nel giorno dell'Assunzione di Maria ecc. Il manoscritto contiene delle litanie in tre posti diversi (p. 23-26, p. 65-66, p. 90-94) nelle quali appaiono anche i nomi di santi di S. Gallo. Nel codice, dal quale sono state tagliate delle pagine in cinque posti diversi prima della paginazione avvenuta intorno al 1780, si trovano delle tracce d'uso che vanno fino al XV secolo. (smu)

Online dal: 23.06.2014

St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 540

Pergamena · X + 146 ff. · 56/56.5 x 38/38.5 cm · S. Gallo · 1517 (?)

Lezionario

Lezionario per le feste dei santi, scritto su incarico del principe abate Franz Gaisberg (1504-1529), almeno in parte dal bibliotecario di S. Gallo Anton Vogt (intorno al 1486-1529). La decorazione (tralci con fiori e animali, numerose iniziali decorate, tra le quali sei figurate) è opera del miniatore Nikolaus Bertschi di Augusta. Precede il lezionario (f. 1r-130r) un calendario (f. Ir-Xv), al quale fanno seguito (f. 130v-146r) delle letture per la commemoratio dei santi sangallesi e di Maria, così come le collette in occasione delle feste dei santi. (sno)

Online dal: 23.06.2014

St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 543

Pergamena · I-IV + 292 ff. · 53 x 39.5 cm · S. Gallo · 1562-1564

Manfredi Barbarini Lupus, Canti per quattro voci per la liturgia delle ore nelle feste solenni dell'anno

Antifonario di grande formato contenente canti per quattro voci, scritto e miniato tra il 1562 e il 1564. Il componista italiano Manfredi Barbarini Lupo da Correggio compose i pezzi per quattro voci - antifone, responsori, inni e salmi per le feste solenni dell'anno, così come passioni secondo Matteo, Marco e Luca - su incarico del principe abate Diethelm Blarer (1530-1564). Il testo venne trascritto da padre Heinrich Keller (1518-1567) ed il miniatore Kaspar Härtli da Lindau sul Bodensee realizzò una miniatura a piena pagina con la crocifissione e tutti i santi (f. IVr) ed una di dedica con gli stemmi dei conventuali di S. Gallo allora viventi (f. 1r). (sno)

Online dal: 23.06.2014

St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 544

Pergamena · I-II + 151 ff. · 52 x 33.5 cm · S. Gallo · 1545 e seconda metà del XVI sec.

Salterio feriato con antifone e inni

Il salterio contiene i salmi nella sequenza liturgica con le antifone; seguono cantici biblici e un innario. Il codice venne scritto nel 1545 (colophon f. 102v) dall'organista e calligrafo Fridolin Sicher (1490-1546) su incarico del abate principe Diethelm Blarer (1530-1564). Molte parti, probabilmente dopo la riforma liturgica seguita al concilio tridentino, vennero riscritte da numerose altre mani più tarde. Il salterio contiene alcune iniziali figurate di un miniatore sconosciuto. (sno)

Online dal: 23.06.2014

St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 599

Carta · 466 pp. · 30 x 21 cm · area dell'abbazia di S. Gallo · 1467

Vita di Gesù in tedesco

Versione tedesca della vita di Gesù secondo i quattro Vangeli, in una recensione in lingua alemannica. Con iniziali decorate colorate e 21 iniziali figurate disegnate a penna e poi per la maggior parte colorate. Il copista, e probabilmente anche primo proprietario, Rudolf Wirt, menziona alla fine del testo a p. 463 il suo nome e la data di ultimazione del manoscritto: il 9 gennaio 1467. Il volume proviene da un monastero femminile di S. Gallo e giunse alla biblioteca abbaziale tra il 1780 ed il 1792. (dor)

Online dal: 23.06.2014

St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 633

Pergamena · A-D + 130 + W-Z ff. · 23 x 16 cm · S. Gallo? · prima metà del XIII secolo

Galfredus Monumetensis, Historia Regum Britannie

Il manoscritto contiene la Historia Regum Britannie di Geoffrey of Monmouth (circa 1100-1154) (pp. 3-121, Incipit Prologus in brittannicam hystoriam); estratti dai Collectanea rerum memorabilium di Solino (pp. 122-128) e la Epistola presbiteri Johannis, la cosiddetta lettera del Prete Gianni (pp. 128-130), tutti in latino. Il volume è menzionato nel catalogo della biblioteca del 1461. (dor)

Online dal: 23.06.2014

St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 866

Pergamena · 94 ff. · 27.5 × 19 cm · abbazia di S. Gallo (?) · prima metà del XII sec.

Esemplare delle Metamorfosi di Ovidio

Manoscritto scolastico molto usato contenente i 15 libri delle Metamorfosi di Publio Ovidio Naso. Contiene molte glosse interlineari e marginali in latino. La pergamena mostra tracce di grande usura e sporcizia e presenta in molte parti delle cuciture. Già in occasione della prima paginazione del manoscritto ad opera dell'aiuto bibliotecario Ildefonso di Arx, avvenuta intorno al 1780, mancava la parte di testo corrispondente al Libro 8 v. 564 fino al Libro 10 v. 429, come annotato a p. 62. Alla fine del manoscritto si trovano delle prove di penna di cui alcune a contenuto storico; tra queste a p. 112 il ricordo del terremoto del 4 settembre 1289, così come la menzione di un copista di nome Johannes (Qui me scribebat Iohannes nomen habebat). (smu)

Online dal: 23.06.2014

St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 1262

Carta · 175 ff. · 21 × 15.5 cm · abbazia di S. Gallo, p. Johannes Strang · 1583

Prescrizioni per la celebrazione delle messe nel monastero di S. Gallo nel Directorium del 1583

Il manoscritto è stato redatto nel 1583, sotto l'abbaziato del principe-vescovo Joachim Opser (1577-1594), dal cantore Johannes Strang († 1588; professione 1580) morto in giovane età, sulla base di annotazioni di Padre Heinrich Keller. Descrive, per la maggior parte in latino ma spesso in lingua tedesca, gli usi riguardanti i servizi divini nell'abbazia di S. Gallo per tutto l'anno, dal 1 gennaio al 31 dicembre. Questo Directorium cultus divini è una delle fonti più importanti per la conoscenza della liturgia monastica nel monastero nel periodo successivo alla riforma. Vi vengono ricordate le preghiere e i canti da recitare e cantare nei singoli giorni, oppure l'ordine delle processioni liturgiche (persino separatamente nel caso di brutto o cattivo tempo). Il volume contiene indicazioni sulla decorazione della chiesa e molte notizie interessanti dal punto di vista storico artistico, come per es. quelle relative alla pratica in uso a S. Gallo per la nomina di un abbas scholasticus. A p. 1, accanto ad un elenco di anniversari, si trovano anche delle notizie storiche riguardanti vari avvenimenti interni al monastero. Il volume fu continuato fino al 1606. (smu)

Online dal: 23.06.2014

St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 1279

Carta · 118 ff. · 33 × 21 cm · abbazia di S. Gallo, p. Aemilian Zeller · intorno al 1730

Catalogo dei manoscritti di S. Gallo, redatto da Padre Aemilian Zeller

P. Aemilian Zeller (1691-1730) redasse, all'epoca della sua attività quale bibliotecario (1729-1732), un catalogo dei manoscritti in ordine alfabetico per autore. Egli tralasciò tacitamente tutti i manoscritti che non presentavano il nome di un autore, e quindi per es. bibbie, salteri o testi di autori sconosciuti. I manoscritti recano le segnature del vecchio catalogo dei manoscritti di padre Hermann Schenk (1665-1706) risalente all'epoca prima del 1700 (cf. Cod. Sang. 1280; circa Class. 1, n. 44). Padre Pius Kolb, bibliotecario dal 1748, completò il catalogo di Zeller con le segnature più antiche utilizzando le nuove segnature da lui introdotte (cf. Cod. Sang. 1400 e 1401, circa D.n. 88). Il catalogo non fornisce nessuna indicazione riguardante l'età, il tipo di scrittura o la disponibilità dei singoli manoscritti. (smu)

Online dal: 23.06.2014

St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 1280

Carta · 280 pp. · 33 × 22.5 cm · abbazia di S. Gallo · XVII e XVIII sec. (ca. 1680-1780)

Catalogo dei manoscritti di padre Hermann Schenk del 1700 ca. - Elenco dei benefattori della biblioteca abbaziale dal 1567 al 1780 ca. - Varie liste speciali di libri a stampa della biblioteca redatti nel periodo tra il 1695 ca. e il 1762 ca.

Manoscritto composito molto istruttivo per la storia della biblioteca, composto da vari fascicoli scritti tra il 1680 e il 1780 e rilegati insieme. Prima parte (p. 7-121): catalogo dei manoscritti di p. Hermann Schenk (1653-1706) risalenta all'epoca intorno al 1700. P. Pius Kolb (1712-1762) vi aggiunse le nuove segnature intorno al 1750. Kolb annotò nel catalogo di Schenk anche l'assenza di manoscritti. La maggior parte di questi erano stati portati a Zurigo nel 1712 (deest). Parte seconda (p. 127-153 e p. 162-167): elenco dei benefattori della biblioteca (Monumentum gratitudinis dedicatum benefactoribus Bibliothecae), iniziato nel 1680 e continuato fino al 1780. Retroattivamente furono annotati dei doni straordinari alla biblioteca fino al 1567, come per es. (p. 133) per l'anno 1595 la "donazione" di un grande globo terrestre e celeste ad opera del farmacista Lukas Stöckli di Costanza. Le menzioni riguardano spesso oggetti del gabinetto delle curiosità e rarità della biblioteca. Parte terza (p. 155-161): libri che furono acquisiti all'epoca dell'abate Joseph von Rudolphi (1717-1740) tra il 1717 e il 1737. Parte quarta (p. 169 e p. 175-187): libri dall'eredità del principe vescovo (1687-1696) e cardinale Cölestin Sfondrati, dopo la cui morte p. Hermann Schenk integrò nella biblioteca. Parte quinta (p. 191-234): classificazione dei volumi di grande formato della biblioteca dell'epoca intorno al 1700. Parte sesta (p. 237-270; fascicolo separato sciolto): elenco redatto da p. Pius Kolb dei più bei volumi della biblioteca dell'epoca intorno al 1750, intitolato Ilias in nuce. Parte settima (p. 275-280: fogli sciolti riuniti): lista con le segnature dei manoscritti di p. Pius Kolb. (smu)

Online dal: 23.06.2014

St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 1285

Carta · 261 pp. · 33 × 20.8 cm · abbazia di S. Gallo, p. Johann Nepomuk Hauntinger · 1780−1792

Catalogo delle accessioni della biblioteca abbaziale di S. Gallo di padre Johann Nepomuk Hauntinger per gli anni 1780 fino al 1792

In una elegante rilegatura decorata con oro il bibliotecario Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) riunì per il suo abate Beda Angehrn (1767-1796) un elenco delle nuove acquisizioni e accessioni della biblioteca abbaziale tra il 1780 ed il 1792: Verzeichniss der Handschriften, Bücher, Kunst und Naturprodukte, welche seit dem 23. Oktober 1780 bis Ende Mayes 1792 der Stift St. Gallischen Bibliotheke sind einverleibt worden. Alla sua maniera il volume costituisce un singolare documento della politica e della prassi delle acquisizioni del monastero di S. Gallo. In totale, in questi appena dodici anni si poté integrare nella biblioteca 335 incunaboli e cinquecentine, così come 4'000 edizioni più tarde e 146 manoscritti. La maggior parte dei manoscritti giunsero nell'odierna biblioteca abbaziale (per scambio con letteratura a stampa a carattere ascetico-spirituale) da conventi femminili di S. Gallo, per esempio le benedettine di S. Giorgio, le cappuccine di Altstätten o le domenicane di Wil. Vengono menzionate anche le accessioni nel gabinetto delle monete, dei minerali e fossili o delle curiosità, nuove acquisizioni di quadri e stampe, così come alia quaedam bibliothecae illata (diverse altre acquisizioni di vario tipo come sedie di canna (canna spagnola) o un nuovo sigillo per la biblioteca). Sono anche elencate spese generali per lavori di rilegatura e somme di denaro che tutti quegli impiegati o parroci dovevano alla biblioteca, ai quali l'abate aveva conferito da poco un posto da parroco o un incarico secolare. (smu)

Online dal: 23.06.2014

St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 1290

Carta · 147 ff. · 19.5 x 15 cm · S. Gallo · 1582

Responsoriale del monaco di S. Gallo Jakob an der Rüti

Il manoscritto, copiato dal monaco di S. Gallo Jakob an der Rüti (1562-1615) forse per uso privato, contiene nella prima parte (f. 1r-125r) dei responsori per le feste solenni dell’anno liturgico, con melodie in notazione gregoriana di tipo tedesco ("Hufnagelnotation") e spesso con indicazioni per le processioni. Alla fine si trovano indicazioni sul luogo di svolgimento di alcuni vespri (f. 126r-128r), altre indicazioni per l’ordine delle processioni (f. 128v-136v), melodie per la dossologia (f. 128v-140v), indiazioni per il vespro dell’abbas scholasticus nel giorno di s. Giovanni e alla vigilia della festa della circoncisione (f. 140v-147v), così come delle orazioni per le processioni (f. 150r-155v). Jakob an der Rüti ha decorato il manoscritto con alcuni goffi disegni a penna e bordure (decorazioni a piena pagina al f. 1r, 58v-59r e 77v-78r, inoltre rappresentazioni figurate nelle iniziali). Si nomina al f. 126r con le iniziali (F.I.A.R.), a f. 125r con il nome completo (eraso, leggibile con luce UV: Per me fratrem Jacobum An der Rüti …um Anno 1582). (sno)

Online dal: 23.06.2014

Zürich, Schweizerisches Nationalmuseum, LM 1314

Pergamena · 228 ff. · 11 x 9 cm · Germania meridionale (Augsburg?) · XV sec. seconda metà (1460/90)

Libro d'ore

Piccolo Libro d'Ore in latino, molto rifilato, contenente i Sette salmi, il Cursus beate virginis Marie, l'Ufficio dei Morti, il Cursus de passione Domini e varie orazioni. La decorazione è costituita da varie iniziali con tralci vegetali e da una miniatura a piena pagina (5v) - purtroppo in parte rovinata - raffigurante l'Ecce homo davanti al quale è inginocchiato il donatore, accompagnato a destra dal suo stemma. L'accenno ad indulgenze emanate dai papi Gregorio e Calisto III (1455-1458) (f. 139) permette di restringere la datazione alla seconda metà del XV secolo, mentre lo stile della decorazione rimanda ad un'origine nella Germania meridionale, forse ad Augsburg, nella cerchia del miniatore Johannes Bämler. (ber)

Online dal: 23.06.2014
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