Documenti: 1233, Mostrati: 1181 - 1200

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Zürich, Braginsky collection, B288
Pergamena · 8 ff. · 17 x 10.6 cm · Nitra · 1816
Tefillot u-wirchot ha-mohel (Disposizioni per le preghiere e le benedizioni per la cerimonia della circoncisione)

Questo libricino di poche pagine contiene il Mohel: il cerimoniale per il rito della circoncisione. Una nota sulla pagina iniziale spiega trattarsi di un regalo di Mendel Rosenbaum per il cognato Joseph Elsas di Nitra, oggi cittadina nella repubblica Slovacca ma in passato ungherese. E' firmato da Leib Sahr Sofer e presenta nella decorazione analogie con varie opere eseguite dal più importante calligrafo ed illustratore operante a Nitra all'inizio del XIX secolo, Mordechai ben Josel, conosciuto anche col nome di Marcus Donath. La pagina finale presenta un calligramma con la figura di Mosé che in una mano regge le tavole delle leggi e con l'altra mostra il Pentateuco. (red)

Online dal: 18.12.2014

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Zürich, Schweizerisches Nationalmuseum, AG 2760
Pergamena · 1 ff. · 12 x 400 cm · regione del lago di Costanza · intorno al 1330-1345
Armoriale di Zurigo

L’armoriale di Zurigo in pergamena è uno dei più eccezionali ed importanti documenti dell’eraldica medievale. Consiste oggi in quattro parti di diversa lunghezza, che possono essere riuniti in un rotolo lungo quattro metri. Vi sono riprodotti su entrambi i lati 559 blasoni - ognuno sormontato da un cimiero - dell'alta e bassa aristocrazia in prevalenza del nord della Svizzera, della Germania meridionale e dell'Austria occidentale, il cui nome è iscritto a lato dello scudo. Vi sono aggiunte 28 bandiere di vescovadi e di abbazie tedesche. La sequenza delle quattro parti rimaste, costituite a loro volta da 13 strisce di pergamena cucite insieme, è la seguente: la parte nr. 1 (36.5 cm) contiene sul verso gli stemmi dei vescovadi e delle abbazie (numerazione Merz-Hägi: I-XXVIII; la numerazione nell'originale risale al XVI-XVII secolo) e sul recto 22 blasoni di nobili. Le parti nr. 2 e nr. 3 (255.5 cm) erano ancora cucite assieme nel 1930. La parte nr. 2, costituita da quattro fogli di pergamena, contiene sul recto i blasoni 23-104 e 108-114 e sul verso i blasoni 214-220, 224-308. La parte nr. 3, costituita da tre fogli di pergamena cuciti, contiene sul recto gli stemmi 105-107, 115-162 e sul verso gli stemmi 163-213, 221-223. La quarta parte (109 cm) – cinque pergamene cucite assieme – contiene sul recto gli stemmi 309-378 e sul verso gli stemmi 379-450. L’armoriale è incompleto. La quarta parte mancante doveva contenere altri 109 blasoni oggi conosciuti attraverso una copia della fine del XVIII secolo. Fu probabilmente realizzato a Zurigo o nella regione del lago di Costanza e la sua datazione viene collocata tra il 1330 e il 1345. Lo stile di esecuzione è molto vicino a quello del Codex Manesse, una raccolta di poesie cortesi in lingua tedesca accompagnate da 137 miniature, dipinto a Zurigo e di poco anteriore. Prima di essere depositato presso il Museo Nazionale Svizzero dalla Società antiquaria della città, fu in possesso dello storico e naturalista zurighese Jacob Scheuchzer (1672-1733). (ber)

Online dal: 18.12.2014

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Zürich, Schweizerisches Nationalmuseum, LM 1314
Pergamena · 228 ff. · 11 x 9 cm · Germania meridionale (Augsburg?) · XV sec. seconda metà (1460/90)
Libro d'ore

Piccolo Libro d'Ore in latino, molto rifilato, contenente i Sette salmi, il Cursus beate virginis Marie, l'Ufficio dei Morti, il Cursus de passione Domini e varie orazioni. La decorazione è costituita da varie iniziali con tralci vegetali e da una miniatura a piena pagina (5v) - purtroppo in parte rovinata - raffigurante l'Ecce homo davanti al quale è inginocchiato il donatore, accompagnato a destra dal suo stemma. L'accenno ad indulgenze emanate dai papi Gregorio e Calisto III (1455-1458) (f. 139) permette di restringere la datazione alla seconda metà del XV secolo, mentre lo stile della decorazione rimanda ad un'origine nella Germania meridionale, forse ad Augsburg, nella cerchia del miniatore Johannes Bämler. (ber)

Online dal: 23.06.2014

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Zürich, Schweizerisches Nationalmuseum, LM 2799
Pergamena · 74 ff. · 18.8 x 12.5 cm · Costanza · 1487
Processionale da Münsterlingen (TG)

Il rituale proviene dal convento di Münsterlingen (Turgovia); contiene una serie di preghiere e canti che le monache dovevano recitare in processione nel chiostro del convento ed un lungo ufficio (54v-72v) da recitare in occasione della sepoltura di una conventuale, introdotto da una miniatura raffiugurante s. Michele che pesa l'anima della morta. Le rubriche sono in parte in tedesco e in parte in latino. Sulla base dello stile delle tre iniziali presenti, e di confronti con la pittura su tavola, la realizzazione del codice viene attribuita alla regione di Costanza. Nel corso di un restauro eseguito intorno al 1973, sono stati staccati i due fogli in pergamena originariamente incollati all'interno della legatura e provenienti da un lezionario in minuscola precarolina databile all'inizio del IX secolo (Mohlberg: XI sec.). (ber)

Online dal: 09.04.2014

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Zürich, Schweizerisches Nationalmuseum, LM 22737
Carta · 226 pp. · 33.5 x 24.2 cm · intorno al 1560
Ritratti della famiglia Asburgo e dei caduti della battaglia di Sempach (1386)

La prima parte (1-XX) di questo manoscritto cartaceo illustrato contiene le raffigurazioni di personaggi della casa d'Asburgo, inginocchiati in posizione devota e con i rispettivi stemmi. Esse riprendono le rispettive immagini presenti nelle vetrate della chiesa di Königsfelden (1325-1340) fondata in onore di Alberto I di Asburgo (assassinato nel 1308) dalla vedova Elisabetta ed ora parzialmente perse. Prototipo di questo ciclo di immagini a carattere dinastico è l'Ehrenspiegel des Hauses Österreich commissionato ad Augusta tra il 1555 ed il 1559 da Johann Jakob Fugger e di cui esistono varie copie a Vienna (ÖNB, Cod. 8614), Monaco (BSB Cgm 895, Cod. icon. 330), Lucerna (ZHB Ms. 124 fol.). Nella seconda parte (XXI-203) sono ritratti, con armatura e rispettivo blasone, i cavalieri caduti con Leopoldo III nella battaglia di Sempach (1386). (ber)

Online dal: 09.04.2014

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Zürich, Schweizerisches Nationalmuseum, LM 24097
Pergamena · 1 f. · 20.6 x 15.5 cm · XIV sec.
Lettera di protezione

Raro esempio conservatosi di lettera di protezione su pergamena. Le numerose tracce di piegatura indicano che il foglio veniva ridotto ad un biglietto di minime dimensioni da portare con sé. La lettera promette protezione contro nemici, aiuta a procurarsi degli amici e a realizzare dei desideri. Croci ed iniziali di colore rosso strutturano il testo - redatto in latino ed in tedesco - costituito da frasi complete e singole lettere, in una mescolanza di contenuti cristiani e concetti magici. Venne probabilmente redatto per una certa Greta, nominata nel testo alla riga 54. Il foglio, archiviato quale "amuleto", venne trovato nel 1701 nelle carte della famiglia dei nobili von Wellenberg. (ber)

Online dal: 09.04.2014

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Zürich, Schweizerisches Nationalmuseum, SH 228
Carta · 74 ff. · 43.7 x 30.9 cm · seconda metà del XVI sec.
Libro di famiglia ("Das Hausbuch") dei signori di Hallwil

Il libro di famiglia dei signori di Hallwil, conosciuto anche come Turnierbuch, è una raccolta di cronache di famiglia, raffigurazioni di tornei e di stemmi. Scritto su carta nella seconda metà del sec. XVI, sostituisce probabilmente un esemplare più antico. All'interno della coperta anteriore si trovano gli stemmi di Burkhart von Hallwil e delle due mogli Judith von Anwil e Margaretha von Löwenberg. Alle pp. 4-10 è trascritta una versione tarda del racconto Ring von Hallwil, una saga riguardante i pericoli e la relativa salvaguardia dell'eredità degli Hallwil. Seguono, alle pp. 11-17, testi riguardanti la storia della famiglia ed una seconda versione, più antica, del racconto Ring von Hallwil (pp. 19-21). Ad una serie di pagine bianche fanno seguito sei stemmi vuoti (pp. 48-50) che erano stati preparati per i tre fratelli Thüring I. von Hallwil († 1386) e Katharina von Wolfurt, Walter V. († dopo il 1370) e Herzlaude von Tengen, "Hemann" (Johannes IV., † 1386) e Anna vom Hus. A p. 51 si vede una veduta della sede della famiglia ad Hallwil. Seguono ritratti di Caspar (p. 54) e Burkhart von Hallwil (p. 55), scene di torneo (pp. 56-59) e raffigurazioni inerenti la saga del Ring von Hallwil (pp. 60-66). Alla fine del manoscritto altri stemmi dei signori di Hallwil e delle consorti (pp. 68-96), gli ultimi solo disegnati a matita ma non completati (pp. 97-118). Il manscritto è stato donato al Museo Nazionale Svizzero nel 1907 dal conte Walther von Hallwil - ultimo abitante del castello - e dalla moglie Wilhelmine. Una seconda versione si conserva nella Biblioteca universitaria di Basilea (Ms. H I 10). (ber)

Online dal: 09.04.2014

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Zürich, Zentralbibliothek, Ms. A 135
Carta · 75 ff. · 30.5 x 10.5 cm · S. Gallo (dintorni) · sec. XV
Catalogo della biblioteca di Gallo Kemli; Alphabetarium; Petrus Pictaviensis

Collezione di testi autografa del monaco sangallese itinerante Gallo Kemli († c. 1481). Contiene numerosi testi, dei quali Kemli fu autore o solo copista; tra questi l’inventario della sua biblioteca personale. Con l’autorizzazione del suo abate, Kemli si allontanò per 30 anni dall’abbazia madre sangallese, soggiornando in città e villaggi della Svizzera e della Germania. (smu)

Online dal: 26.04.2007

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Zürich, Zentralbibliothek, Ms. A 152
Carta · 57 ff. · 21.0 x 14.6 cm · San Gallo · verso il 1460
Christian Kuchimeister: Nüwe Casus monasterii s. Galli (1226-1329)

Una delle due più antiche trascrizioni (XV secolo) dei “Nüwe casus monasterii Sancti Galli”, composta da Christian Kuchimaister intorno al 1335. Cittadino sangallese, Kuchimaister ripercorre la storia del monastero di San Gallo (aggiungendo anche dettagli sulla storia della città) dal 1228 al 1329. L’opera è una delle più importanti fonti della storia dell’area del Bodensee tra il XIII e gli inizi del XIV. (smu)

Online dal: 20.12.2007

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Zürich, Zentralbibliothek, Ms. B 73
Carta · 218 ff. · 32 x 21 cm · S. Gallo · sec. XV-XVII
Lista delle spese del monastero di San Gallo, secoli XV-XVII

Lista delle spese del monastero di San Gallo ai tempi dell’abate Otmaro Kunz (1564-1577) e notizie annalistiche sul monastero dal XV secolo fino al 1630. (smu)

Online dal: 20.12.2007

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Zürich, Zentralbibliothek, Ms. B 96
Carta · 442 ff. · 21 x 17 cm · San Gallo · sec. XVI/XVII
Collezione di insegnamenti teologico-dottrinali; scritto polemico contro il catechismo zurighese, databile all’incirca al 1598.

Collezione di insegnamenti teologico-dottrinali tratti dalla biografia di S. Gallo, che potevano essere utilizzati per confutare argomenti protestanti. È opera di un monaco sangallese del XVI-XVII secolo. L’ultima sezione del codice contiene uno scritto polemico contro il catechismo zurighese, databile all’incirca al 1598. (smu)

Online dal: 20.12.2007

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Zürich, Zentralbibliothek, Ms. B 115
Carta · 312 pp. · 22 x 16 cm · S. Gallo · sec. XVIII
Trascrizione di opere sulla storia della Chiesa: concili, ordine benedettino.

Intorno all’anno 1700 il monaco e bibliotecario di San Gallo P. Hermann Schenk (1653-1706) tradusse dal francese al latino tre opere: la “Historia omnium conciliorum generalium” di Jean-Baptiste Truillotte e due testi del celebre monaco ed erudito francese Jean Mabillon (1632-1707): il “Syllabus praecipuarum difficultatum quae in lectione Conciliorum et Sanctorum Patrum occurrunt” e l’“Epitome historiae ordinis Sancti Benedicti”. (smu)

Online dal: 20.12.2007

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Zürich, Zentralbibliothek, Ms. B 118
Carta · 95 ff. · 20 x 16 cm · San Gallo · sec. XVII
Lista organizzata per villaggio dei convertiti al cattolicesimo tra il 1640 e il 1697 nel territorio dell’abbazia principesca di San Gallo

Lista organizzata per villaggio dei convertiti al cattolicesimo tra il 1640 e il 1697 nel territorio dell’abbazia principesca di San Gallo, con particolare attenzione ai villaggi del Toggenburg e del Rheintal. (smu)

Online dal: 20.12.2007

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Zürich, Zentralbibliothek, Ms. B 124
Carta · 436 pp. · 20 x 16 cm · S. Gallo · 1655
Chrisostomo Stipplin (?), Introduzione al diritto ecclesiastico

Introduzione al diritto ecclesiastico, molto probabilmente composto e poi trascritto nell’anno 1655 dal monaco di San Gallo Crisostomo Stipplin (1609-1672). (smu)

Online dal: 20.12.2007

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Zürich, Zentralbibliothek, Ms. B 131
Carta · 31 ff. · 19 x 15 cm · Costanza/S. Gallo · 1706 ca.
Registro delle spese, probabilmente realizzato da un funzionario dell’Abbazia di San Gallo, c. 1706.

Esemplare forato del calendario clericale di Costanza, contenente il registro delle spese di un funzionario dell’Abbazia di San Gallo (probabilmente Gall Anton von Thurn), con l’indicazione delle spese specifiche per l’organo della Chiesa di Otmar, per il monastero di San Gallo, per un altare a Goldach, ecc. (anno 1706). (smu)

Online dal: 20.12.2007

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Zürich, Zentralbibliothek, Ms. B 134
Carta · 247 ff. · 15 x 9.5 cm · San Gallo · 1608
Wunderzeichen, so Maria, die Můter Gottes, zu Sannt Gallen im Münster zur Zeith Abbt Ůlrichs deß VIII., Abbt Gottharts unnd Abbt Francißcen etc. gethon, uß dem alten Original unnd etlichen Zädelin, so ouch darinnen gelëgen, zusamen gebracht, anno 1608.

Elenco dei miracoli verificatisi tra il 1470 circa e il 1520 sull’altare della chiesa abbaziale di San Gallo dedicato a santa “Maria in Gatter”. La trascrizione, del 1608, è opera del monaco sangallese Jodocus Metzler (1574-1639). (smu)

Online dal: 20.12.2007

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Zürich, Zentralbibliothek, Ms. C 5
Carta · 399 ff. · 38.2 x 27.5 cm · Hagenau · intorno al 1431-1437
"Historienbibel" (IIa)

La "Historienbibel" riccamente illustrata, proveniente dall'atelier di Diebold Lauber, appartiene alla redazione IIa del testo (secondo Vollmer). Contiene per il Vecchio Testamento una versione in prosa della Weltchronik di Rudolf von Ems (con la continuazione veterotestamentaria) e per il Nuovo Testamento una versione della Marienlebens del Bruder Philipp. Il ciclo delle illustrazioni, più ricco rispetto a quello di manoscritti analoghi, va attribuito al miniatore del gruppo A attivo nell'atelier di Lauber intorno al 1430. (wal)

Online dal: 09.04.2014

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Zürich, Zentralbibliothek, Ms. C 10i
Pergamena · 274 ff. · 43.0 x 30.5 cm · San Gallo · sec. IX
Passionarius maior

Il Passionarius maior sangallese, collezione di 92 leggende di santi composta da monaci sangallesi all’incirca nel 900 e corredata di annotazioni e glosse dei monaci sangallesi Notkero Balbulo († 912) ed Eccardo IV († 1060 circa). (smu)

Online dal: 26.04.2007

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Zürich, Zentralbibliothek, Ms. C 12
Pergamena · 169 ff. · 31.3 x 23.0 cm · San Gallo · verso l'820-830
Psalterium Gallicanum con i Cantici

Il cosiddetto “Zürcher Psalter” (Salterio di Zurigo) o “St. Galler Psalter” (Salterio di San Gallo), trascritto nello scrittorio del monastero di San Gallo, decorato con numerose iniziali e con le miniature più antiche e raffinate rinvenute nei manoscritti sangallesi (anni 820/830 circa). Include anche una Litania dei santi, tavole computistiche e diagrammi. Codice che i monaci utilizzavano quotidianamente per la liturgia delle ore. (smu)

Online dal: 26.04.2007

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Zürich, Zentralbibliothek, Ms. C 43
Pergamena · 316 ff. · 29.8 x 22.5 cm · San Gallo · sec. IX
Sacramentarium triplex

Il “Sacramentarium triplex” sangallese (sacramentario triplo: Gregorianum, Gelasianum e Ambrosianum): contiene testi di preghiere per la liturgia eucaristica pronunciate dai sacerdoti durante la messa in occasione di giorni festivi e commemorativi, secondo la liturgia romana, romano-gallica, e ambrosiana: un capolavoro di scuola dei monaci sangallesi del tempo dell’abate-vescovo Salomone (890-920). (smu)

Online dal: 20.12.2007