Documenti: 2000, Mostrati: 1581 - 1600

Tutte le biblioteche e collezioni

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 583
Pergamena · 226 pp. · 18–18.5 x 12.5–13 cm · XIV secolo
Mechthild von Hackeborn, Liber specialis gratiae

Il codice contiene i primi cinque libri del Liber specialis gratiae di Mechthild von Hackeborn, i libri sei e sette mancano. A p. 3 inoltre vi è un frammento della Epistola de Ihesu Christo dello Ps.-Lentulo Romano di Giudea. Le note a p. 224, nelle quali vengono nominati quali precedenti possessori Johannes Tauler e Konrad (nel codice: Johannes) di Prussia, rimandano ad un'origine in ambiente domenicano. Nel XV secolo il manoscritto appartenne a Ulrich Varnbühler (fratello di Angela Varnbühler, che nel 1476-1509 era priora del convento delle domenicane a S. Caterina di S. Gallo; borgomastro/balivo imperiale di S. Gallo 1481-1490). (sno)

Online dal: 23.06.2016

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 586
Carta · II + 494 + II pp. · 21.5-22 x 15-15.5 cm · San Gallo · XV secolo
Vite di santi sangallesi; «Sprüche der Altväter»

Versione tedesca delle vite dei santi sangallesi Gallo, Magno, Otmaro e Wiborada. Vi si trovano ritratti a colori dei santi Wiborada e Otmaro (quest’ultimo è stato dipinto in un punto sbagliato del manoscritto; i ritratti di Gallo e Magno sono andati perduti). Il manoscritto contiene inoltre, in traduzione tedesca, gli «Sprüche der Altväter» e alcuni brevi testi religiosi per un convento femminile, dei quali fu copista e traduttore il monaco riformatore Friedrich Kölner (o Colner), proveniente dall’abbazia di Hersfeld in Assia e attivo presso l'abbazia sangallese tra il 1430 e il 1436. (smu)

Online dal: 09.12.2008

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 587
Carta · 463 pp. · 21 x 14.5/15 cm · San Gallo · XIV secolo / XV secolo
Vita di s. Gallo e di altri santi in versi ∙ il Liber Floretus ∙ Prediche di Peregrino di Oppeln e Jacopo da Varazze

Manoscritto composito contenente delle vite di santi in versi e altri testi a carattere teologico: vita di Gallo in versi (Vita Galli metrice), forse redatta da un erudito irlandese (Moengal?) intorno all'850 (p. 3-175), miracoli di Maria in versi (Miracula Marie) (p. 176-191), Vita sancti Viti in versi (p. 192-204), Vita scolastica di Bonvicino de Ripa in versi (p. 205-241), Facetus de vita et moribus (p. 242-267), Liber floretus di uno Pseudo-Bernardo (p. 268-287), Sermones di Peregrino di Oppeln (p. 306-352), Sermones di Jacopo da Voragine (p. 353-363) e Sermones dominicales, pars aestivalis et per totum annum di Peregrino di Oppeln e Jacopo da Voragine (p. 368-452). (dor)

Online dal: 23.09.2014

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 590
Carta · 3 + 346 ff. · 21 x 14.5 cm · San Gallo · 1522
Hans Conrad Haller, vita di Notkero Balbulo di San Gallo; orazioni in tedesco

La più antica versione tedesca della vita di Notkero Balbulo di San Gallo († 912), trascritta nel 1522 dal conventuale sangallese Hans Conrad Haller (1486/90-1525) per i benedettini dell’abbazia di San Giorgio, a nord di San Gallo. Manoscritto ornato con iniziali e bordature. Seguono, dopo la vita, orazioni in tedesco e una traduzione tedesca («Von der geistlichen Ritterschaft der Mönche») del trattato Exhortationes ad monachos, opera dell’abate di Sponheim Giovanni Tritemio (1462-1516). (smu)

Online dal: 09.12.2008

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 593
Carta · II + 198 pp. · 21.5 x 14 cm · comunità laica orientata verso S. Gallo, in parte monastero di S. Gallo (p. Joachim Cuontz) · 1505
Orazioni, vite e rubriche per le feste, tedesco (p. Joachim Cuontz)

Manoscritto composito proveniente da una „comunità laica orientata verso S. Gallo“ (Scarpatetti, p. 137), in parte scritto e messo insieme intorno al 1505 dal conventuale di S. Gallo Joachim Cuontz († 1515). Le due sezioni più corpose del manoscritto contengono la vita e i miracoli di S. Anna (pp. 49-137) e un incunabolo rilegato col manoscritto (Inc. Sang. 995; Hain 12453) contenente la versione in tedesco della Passio S. Meinradi stampata tra il 1496 e il 1500 da Michael Furter a Basilea (pp. 141195), decorata da 37 silografie. Il manoscritto contiene inoltre consigli medici, per esempio sull'utilizzo del cardo santo oppure una ricetta contro la peste (pp. 1521; p. 138), traduzioni di sequenze in tedesco (pp. 5-9), numerose preghiere ed exempla, per la maggior parte su Maria, Anna e Gioacchino (pp. 25-44), così come la lettera del preposto Silvestro del convento degli canonici regolari di S. Agostino di Rebdorf ad Eichstätt, alle sorelle del convento di Pulgarn nell'Alta Austria sulla povertà in convento, conservatasi solo parzialmente (pp. 44-48). (smu)

Online dal: 25.06.2015

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 598
Carta · 540 (541) pp. · 28.5 x 21 cm · Säckingen, Johannes Gerster · 1431/32
Vitaspatrum, tedesco. Vita di s. Mainrado. Vita di s. Fridolino

Il manoscritto contiene vite di santi in tedesco: la "Leben der Altväter" (Vitaspatrum) (pp. 5a482a), la vita di s. Meinrado (p. 482a501b) e la vita di s. Fridolino, una traduzione di Balther von Säckingen della vita in latino di s. Fridolino (pp. 502a502a). Il copista principale del codice è il cittadino di Säckingen Johannes Gerster, che si menziona personalmente alle pp. 361 e 541, ogni volta con la data. Alcuni disegni a penna: albero con fiori e frutta (p. 361), giovane in abbigliamento secolare (p. 482), schizzi di draghi (p. 528 e 541), rosette (p. 541). Nel XVII secolo il manoscritto si trovava in possesso del monastero delle clarisse di Friburgo in Brisgovia (nota a p. 3), solo nel XVIII secolo venne acquisito per il monastero di S. Gallo. (sno)

Online dal: 08.10.2015

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 599
Carta · 466 pp. · 30 x 21 cm · area dell'abbazia di S. Gallo · 1467
Vita di Gesù in tedesco

Versione tedesca della vita di Gesù secondo i quattro Vangeli, in una recensione in lingua alemannica. Con iniziali decorate colorate e 21 iniziali figurate disegnate a penna e poi per la maggior parte colorate. Il copista, e probabilmente anche primo proprietario, Rudolf Wirt, menziona alla fine del testo a p. 463 il suo nome e la data di ultimazione del manoscritto: il 9 gennaio 1467. Il volume proviene da un monastero femminile di S. Gallo e giunse alla biblioteca abbaziale tra il 1780 ed il 1792. (dor)

Online dal: 23.06.2014

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 602
Carta · 522 pp. · 28.5 x 20.5 cm · San Gallo · 1451-1460
Vite di santi germanici

Leggendario di San Gallo. Contiene, tra le altre, le biografie in tedesco dei santi sangallesi Gallo, Magno, Otmaro e Viborada, illustrate con 142 vivide miniature. (smu)

Online dal: 12.06.2006

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 603
Carta · 691 pp. · 27 x 20 cm · S. Gallo, convento delle domenicane di S. Caterina · 1493 / seconda metà del XV secolo
Manoscritto miscellaneo

Codice miscellaneo del XV secolo proveniente dal monastero domenicano di S. Caterina, a San Gallo. Risultante dall’assemblamento di cinque fascicoli, il codice – in tedesco –, tramanda un trattato sulla Passione di Cristo («Vierzig Myrrhenbüschel vom Leiden Christi»), la storia della fondazione del monastero domenicano di St. Katharinental, nei pressi di Diessenhofen, il «Diessenhofener Schwesternbuch» e il «Tösser Schwesternbuch», le leggende dei santi Elisabetta e Margherita d’Ungheria, Ida di Toggenburg e Ludovico di Tolosa. Contiene anche un breve estratto tratto dal Liber specialis gratiae di Matilde di Hackeborn in traduzione tedesca. (fas)

Online dal: 12.12.2006

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 604
Carta · A, B + II + 241 + Y, Z pp. · 27.5 x 21 cm · Sciaffusa, Allerheiligen (?) · XIV secolo
Manoscritto miscellaneo con testi in tedesco contenente il libro dei benefattori del monastero di Allerheiligen a Sciaffusa

Questo manoscritto, allestito probabilmente nel monastero di Allerheiligen a Sciaffusa, contiene, accanto a numerosi brevi testi, talvolta inseriti in un secondo tempo, molte vite di santi in tedesco (Maurizio e la legione tebana, Maria Maddalena, Elisabetta d'Ungheria), testi di meditazione (per il Giovedì Santo, la Passione di Cristo, lo Steinbuch di un certo Volmar) e il libro dei benefattori del monastero di Allerheiligen. Quest’ultimo è una versione libera della leggenda della fondazione del monastero sul Reno redatta in latino nel XII sec. Con la tecnica dello sbalzo un artista ha inciso nei due piatti della coperta le figure centrali della leggenda della fondazione del monastero (probabilmente Benedetto, Eberhard di Nellenburg, Burkhard di Nellenburg, Guglielmo di Hirsau?). A p. 204 vi sono dei disegni a penna dei santi Benedetto e Bernardo. Il manoscritto giunse in un momento non meglio precisato in possesso del dotto glaronese Egidio Tschudi e venne acquistato con la sua eredità dal monastero di S. Gallo nel febbraio 1768. (smu)

Online dal: 13.12.2013

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 609
Carta · 441 pp. · 32/33 x 22 cm · metà del XVI secolo
Miscellanea di Egidio Tschudi con la trascrizione dell'urbario della Rezia curiense della metà del sec. IX

Miscellanea dall'eredità dell'umanista glaronese Egidio Tschudi (1505-1572), composto da 12 singoli plichi riuniti con una legatura negli anni seguenti all'acquisizione da parte del monastero di S. Gallo avvenuta nel 1768. Il volume, per la più parte scritto da Tschudi, contiene tra gli altri liste di vescovi e altri detentori di cariche importanti nelle diocesi di Costanza, Strasburgo, Basilea e Coira, documenti relativi alla storia dei monasteri di S. Gallo, Einsiedeln, Muri, Pfäfers, Engelberg ed i rispettivi abati, una trascrizione in tedesco della vita di S. Mainrado, trascrizioni di documenti di alcuni monasteri della Germania meridionale e - quale testo più importante - l'unica testimonianza che ci sia giunta di estratti dell'urbario della Rezia curiense scritto nella prima metà del sec. IX. L'originale, che non fu nemmeno a disposizione di Tschudi, non è conservato. Al suo posto egli copiò una versione incompleta del sec. X fino al XII. (smu)

Online dal: 20.12.2012

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 610
Carta · 521 pp. · 29 x 20.5 cm · 1452-1459
Testi computistici e tabelle; Vite di santi e di martiri; Casus sancti Galli, ecc.

Le due parti principali del manoscritto sono costituite dalle vite dei santi di S. Gallo (Gallo, Otmaro, Wiborada e Notkero Balbulo), degli apostoli, dei primi santi cristiani e dei martiri, così come la cronaca del monastero di S. Gallo – dal Casus sancti Galli di Ratperto fino alla Continuatio di Corrado di Fabaria (1204-1234). I testi riguardanti la storia del monastero sono in parte corredati da dettagliate e critiche note marginali del riformatore sangallese Vadiano. Inoltre il codice contiene notizie cronachistiche su S. Gallo e la Svizzera (XIV-XV sec.), il testo Reise in das Heilige Land di Steffan Kapfman e testi di computistica, medicina, astronomia e teologia. Su due pagine rimaste libere (pp. 324-325) il bibliotecario dell’abbazia di S. Gallo Ildefonso von Arx ha scritto nel 1824 quattro ricette su come rendere di nuovo leggibili delle scritture sbiadite. (sno)

Online dal: 22.06.2010

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 611
Carta · 368 pp. · 30 x 20 cm · Aegidius Tschudi / Franciscus Cervinus · stampa 1529 / parte manoscritta tra 1530 e 1550
Cronaca universale – Casus sancti Galli I-IV

Il volume contiene nella prima parte un esemplare del testo En Damvs Chronicon … Evsebii ... dato alle stampe nel 1529 dall’umanista Johannes Sichardus (1499-1552) nell’officina libraria di Heinrich Petri a Basilea. Nell’edizione a stampa si trova la Cronaca universale di Eusebio di Cesarea e la continuazione da parte del padre della Chiesa Gerolamo, la Cronaca universale di Prospero di Aquitania, l’opera storiografica De temporibus del fiorentino Matteo Palmieri (1406−1475), la breve Chronica di Cassiodoro, e il Chronicon di Ermanno il contratto. Precede la parte a stampa (f. Av) una tabella manoscritta di tipo computistico e calendaristico dell’erudito glaronese Egidio Tschudi (1505−1572) per gli anni dal 1501 al 1540. Nella seconda parte del codice, manoscritta, sono ricopiati i testi delle prime quattro parti della storia del monastero di S. Gallo, il Casus sancti Galli. Egidio Tschudi fece ricopiare dal suo collaboratore Franciscus Cervinus di Schlettstadt, di educazione umanistico-universitaria, le opere storiografiche del monaco sangallese Ratperto (pp. 1-37) e di Eccardo IV di S. Gallo (pp. 38-253), la cronaca del monastero di un anonimo continuatore per gli anni dal 975 al 1203 (pp. 255-305) così come la continuazione di Conradus de Fabaria relativa ai destini dell’abbazia tra il 1203 e il 1234 (pp. 307-367). Sia nella parte a stampa che in quella manoscritta si trovano numerose annotazioni marginali della mano di Tschudi. Il volume appartenne a Tschudi (Sum Aegidii Schudi Claronensis; nota di possesso all'interno della coperta anteriore); i suoi eredi vendettero il volume, quale parte del suo lascito, al monastero di S. Gallo nel 1768. (smu)

Online dal: 13.10.2016

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 612
Carta · 448 pp. · 31 x 22 cm · fine del XV secolo
Copie del Casus sancti Galli di Ratperto, di Eccardo IV., dell’anonimo continuatore e di Conradus de Fabaria

Questo manoscritto, vergato nel tardo XV secolo da un “sehr routinierten und stilsicheren Schreiber” (Scarpatetti, S. 194) contiene le prime quattro parti della grande opera storica sangallese Casus sancti Galli: la storia del monastero di S. Gallo del monaco Ratperto (pp. 3-39), il Casus sancti Galli del monaco Eccardo IV (pp. 40-257), il Casus sancti Galli del continuatore anonimo per gli anni 975 fino al 1203 (pp. 259-301) e la continuazione della storia del monastero di S. Gallo di Conradus de Fabaria del 1232/35 (pp. 317-370). Il manoscritto contiene numerose annotazioni di mano dell’erudito svizzero Egidio Tschudi (1507-1572), ma non appartiene al suo lascito, che giunse nel 1768 nella biblioteca dell’abbazia di S. Gallo. Tschudi deve aver consultato e studiato il manoscritto nel corso di una sua visita nella biblioteca del monastero. (smu)

Online dal: 13.10.2016

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 613
Pergamena · 376 pp. · 28 x 19 cm · S. Gallo · 1526
Codex Gaisbergianus

Il manoscritto, che prende il nome dal suo committente, l’abate Franz Gaisberg (abate dal 1504 al 1529), contiene vari testi a carattere storico e agiografico: una storia degli abati di S. Gallo con i relativi blasoni, epitaffi di abati e monaci sangallesi, la storia dell’abbazia di S. Gallo (Casus sancti Galli) relativa agli anni 1200-1232 di Corrado di Fabaria, la Vita di Notkero Balbulo († 912) di autore anonimo comprendente una copia del suo processo di beatificazione del 1513, e le leggende dei santi Costanzo, Miniato e Rocco. Il codice è stato scritto dal calligrafo e organista del duomo di S. Gallo Fridolino Sicher (1490-1546). (sno)

Online dal: 31.03.2011

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 614
Pergamena · 338 ff. · 22.5 x 16-16.5 cm · San Gallo (in parte) · IX-XII secolo
Sermoni dei Padri della Chiesa - Casus Sancti Galli (Ratperto) - Canoni dello Pseudo-Remedio - Ordines Romani - Bernoldo di Costanza, Micrologus

Codice miscellaneo trascritto nel monastero di San Gallo. Tramanda una copia databile all’incirca all’anno 900 dei Casus Sancti Galli del monaco Ratperto, la versione più antica ad oggi conosciuta. Seguono testi più lunghi, trascritti tra il IX e il XIII secolo, contenenti sermoni dei primi Padri della Chiesa, un registro degli abati di San Gallo dal VII al XIII secolo, inni, estratti della Collectio canonum dello Pseudo-Remedio, il Micrologus di Bernoldo di Costanza. (smu)

Online dal: 09.12.2008

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 615
Pergamena · 360 pp. · 16 x 10.5 cm · San Gallo · XII-XIII secolo
Trascrizioni dei Casus sancti Galli di Ratperto, Eccardo IV e di uno continuatore anonimo

Contiene la più antica copia esistente della cronaca abbaziale Casus Sancti Galli del monaco sangallese Eccardo IV (ca. 980 – ca. 1060), nonché copie dei Casus Sancti Galli del monaco Ratperto e il testimone principale della continuazione anonima di tale cronaca abbaziale (Continuatio Casuum Sancti Galli). (smu)

Online dal: 12.06.2006

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 620
Pergamena · 3-331 pp. · 37/38 x 25/26 cm · San Gallo (?) · XIII secolo
Dal martirologio di Notkero I e Adone . Pietro Comestore, Historia scholastica . Canones apostolorum et conciliorum ∙ Ivo di Chartres, Panormia ∙ Paolo Diacono, Storia dei Longobardi ∙ Robertus Monachus (Roberto di Reims), Historia Hierosolymitana ∙ Estratti dalla cronaca dei papi e degli imperatori di Martino di Troppau

Manoscritto composito del sec. XIII composto di otto parti: 1) estratti dai martirologi del monaco di S. Gallo Notkero Balbulo e di Adone di Vienne (pp. 3-10), 2) copia della Historia Scholastica di Pietro Comestore fino circa a metà (pp. 11-234), 3) i Canones apostolorum et conciliorum prolati per Clementem papam in un fascicolo di formato minore e di altra mano (pp. 235-252), 4) estratti dall'opera Panormia di Ivo di Chartres (pp. 246b-252b), 5) la Historia Langobardorum di Pietro Diacono con gli annessi di Andrea da Bergamo (pp. 253a-272b), 6) la Historia Hierosolymitana di Roberto Monachus Remigiensis (pp. 273a-313a), 7) delle appendici sulla storia del diritto, sullo scisma della chiesa di Utrecht e sulla morte di Corrado III (p. 313), 8) estratti dalla Chronica pontificum et imperatorum, ab Hadriano usque ad Constantinum di Martino di Troppau (Martinus Polonus; pp. 314-330). (dor)

Online dal: 13.12.2013

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 621
Pergamena · 356 pp. · 34.5 x 26 cm · San Gallo · prima dell'883 / IX secolo
Historiarum adversum paganos libri VII

Copia sangallese del IX secolo dell'opera storica di Paolo Orosio (da Adamo all'anno 417), corredata nel secolo XI di numerose glosse e di alcune mappe dal monaco Eccardo IV. (smu)

Online dal: 14.09.2005

Preview Page
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 622
Pergamena · IV + 517 ff. · 28.5 x 23 cm · Lisieux (?) · IX secolo
Freculfo di Lisieux, Storia universale

La storia universale carolingia del vescovo Freculfo di Lisieux nella copia più antica che sia tramandata, databile agli anni 825/830. Composta nello scrittorio di Lisieux, era già San Gallo negli anni 850/860. (smu)

Online dal: 09.12.2008

Documenti: 2000, Mostrati: 1581 - 1600