
| Paese | Luogo, Biblioteca | Manoscritti |
|---|---|---|
| Germania | Überlingen, Leopold-Sophien-Bibliothek | 1 |
| Austria | St. Paul in Kärnten, Stiftsbibliothek St. Paul im Lavanttal | 1 |
| Paese | Luogo, Biblioteca | Manoscritti |
|---|---|---|
| Francia | Paris, Bibliothèque nationale de France | 1 |
| Stati Uniti | Cleveland, The Cleveland Museum of Art | 1 |
| Russia | St. Petersburg, National Library of Russia | 1 |
Numero di manoscritti: 981, mostrati: 81 – 100
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 74
Pergamena · 128 ff. · 31.2 x 19.6 cm · Roma · 1071
Questo graduale, trascritto nel 1071 dall’arciprete Giovanni della chiesa Santa Cecilia in Trastevere, contiene la notazione musicale di diversi canti per la messa. La versione melodica di questi testi fa sì che questo manoscritto sia la più antica testimonianza del “vecchio canto romano”.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 75
Pergamena · 282 ff. · 46.3 x 29.2 cm · Bologna · sec. XIII-XIV o inizio del XIV
Manoscritto giuridico del XIII o dell’inizio del XIV secolo, il CB 75 testimonia del grande valore accordato, dal Medioevo in poi, al Decretum di Graziano, vera chiave di volta del diritto canonico moderno. La glossa di Giovanni il Teutonico, nella prima revisione di Bartolomeo da Brescia (anteriore al 1245), inquadra qui il testo di Graziano, messo per giunta in risalto da numerose iniziali istoriate.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 77
Pergamena · 112 ff. · 14.0 x 9.0 cm · Italia centrale · sec. XII
Questo manoscritto dell’Italia centrale del XII secolo contiene delle opere musicologiche di tre autori latini tra cui certi estratti sono da raffrontare con diversi passaggi della Institutio musica di Boezio. Uno d’essi non è altro che Guido d’Arezzo (Guido Aretinus), monaco toscano della fine del X secolo, al quale si attribuisce, senza dubbio con qualche esagerazione, l’invenzione dell’armonia, la “solmisazione”.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 78
Pergamena · 88 ff. · 32.5 x 23.0 cm · Italia, Venezia · sec. XIV (verso il 1370?)
Il CB 78, manoscritto su pergamena del XIV secolo, ci trasmette la Histoire de la destruction de Troie di Guido delle Colonne. È ornato da centottantasette miniature eseguite da Giustino da Forli, le quali rappresentano, nel quadro architetturale della Venezia gotica, i principali avvenimenti della guerra di Troia. Fatto raro: della tracce della collaborazione tra il copista e il miniatore si leggono nei margini, dove il primo descrive, in dialetto veneziano, il programma iconografico scrupolosamente seguito dal secondo.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 79
Pergamena · IV + 137 + III ff. · 26.3 x 17.6 cm · 1308
Guillaume de Lorris e Jean de Meung sono gli autori del Roman de la Rose uno dei capolavori della letteratura cortese del medioevo. In un quadro onirico e allegorico l’amante tenta di penetrare in un giardino chiuso che nasconde una rosa, immagine della sua amata. La seconda parte, opera di Jean de Meung, offre una lettura più filosofica e moralizzante. Questo manoscritto, copiato su pergamena nel sec. XIII, contiene numerose miniature in riquadri dorati e con lumeggiature in oro, così come delle iniziali con prolungamenti blu e rossi.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 81
Pergamena · III + 34 + III ff. · 27.5 x 19.5 cm · Colonia · sec. XV
Questo manoscritto ebraico del sec. XV riunisce i testi liturgici e commenta i riti che scandiscono la cerimonia della Pasqua ebraica. La Haggadah di Pesach, riccamente miniata ed illustrata, contiene la versione liturgica integrale del racconto dell’Esodo. La prima parte del manoscritto presenta il testo del rito italiano, la seconda quello del rito aschenazita. E’ stato copiato e miniato da Joël ben Siméon, che firma la sua opera in un colophon (f. 34r): Io sono Joël ben Simeon – che la sua memoria sia una benedizione – chiamato Veibusch Ashkénazi, originario della città di Cologna, sita sui bordi del Reno.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 83
Carta · 62 ff. · 30 x 20 cm · Assia · ultimo terzo del sec. XIV
Il CB 83, trascritto su pergamena alla fine del XIV secolo, è uno dei sette manoscritti completi conservati dell’Eneide di Heinrich von Veldeke. Adattamento tedesco del Roman d’Eneas francese, questo testo è considerato come il primo romanzo cortese della lingua tedesca.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 84
Pergamena · 12 + 51 ff. · 22.3 x 17.2 cm · Fulda · sec. IX (prima metà)
Manoscritto carolingio, anteriore all’850, il CB 84 è stato trascritto nel celebre monastero di Fulda. È la sola testimonianza conosciuta della versione latina di un testo attribuito, erroneamente, ad Ippocrate. Il trattato De victus ratione pone le fondamenta della dietetica, insistendo sull’antagonismo, all’interno del corpo umano, tra gli elementi del fuoco e dell’acqua. Numerosi eruditi e medici se ne sono ispirati nel corso della storia.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 85
Pergamena e carta · (3) + 206 + (3) pp. · 26,5 x 21 cm · Italia del Sud, Terra d’Otranto · sec. XIII
Il CB 85, manoscritto cartaceo dell’Iliade, è stato copiato nel sec. XIII in Terra d’Otranto, noto centro di cultura greca nell’Italia del Sud. Il testo di Omero è arrichito da scolii interlineari e marginali e dal commento dell’erudito bizantino Giovanni Tzetzes.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 86
Carta · 13 ff. · 30.2 x 20.5 cm · Italia, probabilmente Napoli · sec. XIV
Copiata su carta nel sec. XIV, l’Ilias Latina è un adattamento del grande poema epico di Omero, uno dei testi fondatori della Grecia antica. E’ stato scritto in una gotica semicorsiva, da un solo copista, probabilmente nella regione di Napoli, in Italia. Si fa notare la presenza di alcune iniziali dipinte, talvolta figurate, tra le quali una Musa vestita di un abito cosparso di stelle dorate e che regge nelle mani una spada.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 87
Carta · I + 22 ff. + 7 ff. · 21.6 x 14.5 cm · Arezzo · 1469
L’Ilias Latinavenne abbondantemente copiata nel corso di tutto il medioevo occidentale, che ebbe accesso all’argomento troiano grazie agli adattamenti latini. Al giorno d’oggi se ne censiscono un centinaio di manoscritti. Il Bodmer 87 è datato e localizzato da una sottoscrizione: "Aretii die 15 Juli 1469" (Arezzo, il giorno 15 di luglio, f. 22). La scrittura umanistica, una corsiva leggermente angolosa, è della mano di un solo copista.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 88
Pergamena · 72 ff. · 25.3 x 19.5 cm · Francia (?) · fine del sec. X / inizio del sec. XI
Ragguppando le Odes, le Epodes e il Carmen saeculare – il Carme secolare interpretato da cori di bambini della nobiltà romana nel corso dei Giochi secolari – il CB 88 è un testimone eccezionale tra i manoscritti di Orazio della fine del X-XI secolo. Le sue numerose glosse marginali e interlineari, derivate principalmente dagli scolii dello Pseudo-Acro, spiegano i versi di cui si loda la finezza metrica e la virtuosità verbale. Nel sec. XIV alla fine del volume sono stati aggiunti degli indici per materia e per titolo.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 89
Pergamena · 79 + 1 ff. · 21.2 x 12.5 cm · Francia · sec. XII
Testimone della riscoperta delle opere di Orazio nel XII secolo, il CB 89, trascritto in Francia, è corredato di una gran quantità di glosse marginali e interlineari.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 90
Pergamena · 222 ff. · 15.5 x 10.2 cm · Italia · sec. XV
Molti copisti hanno contribuito alla trascrizione delle opere di Orazio, di Virgilio, di Persio e di Stazio riunite nel CB 90. Queste scritture umanistiche del sec. XV testimoniano della ricezione degli autori latini nell’Italia del Rinascimento. Due fogli alla fine del codice sono palinsesti : una lettera della Heroides di Ovidio (da Saffo a Faone) e un estratto degli Epigrammi di Marziale sono stati trascritti sul testo della Bibbia con il libro di Tobia.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 91
Carta · 389 ff. · 29.2 x 20.0 cm · Alto Adige, (Certosa di Allerengelberg?) · 1468
Trascritto da due copisti nel 1468 nel sud del Tirolo, il CB 91 riunisce sotto una legatura contemporanea, l’opera didattica di Hugo von Trimberg, Der Renner, e la compilazione del Romanzo di Alessandro di Hans Hartlieb. Si distingue per i suoi 91 disegni a penna, eseguiti secondo le istruzioni per l’illustratore, riportate in basso alla pagina.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 92
Pergamena · III + 124 ff. + f. [125-126] ff. · 31.6 x 19.3 cm · Parigi (?) · fine del sec. XIII
Capolavoro del vescovo di Siviglia, le Etimologie, scritte all’inizio del sec. VII; offrono nei primi tre libri la prima attestazione della divisione medievale delle scienze nel trivium (grammatica, retorica e dialettica) e quadrivium (matematica, geometria, musica e astronomia). Prendendo spunto dall’etimologia – spesso in modo fantasioso ! – delle parole, Isidoro raccoglie nella sua operta l’insieme delle conoscenze antiche che in questo modo preservò dall’oblio. Il manoscritto, realizzato alla fine del sec. XIII senza dubbio nell’ambiente universitario parigino, è un testimone dell’immenso successo di questa vasta enciclopedia.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 93
Pergamena · 59 ff. · 23.2 x 16.2 cm · Francia · fine del sec. XIV
Predicatore dominicano dell’inizio del XIV secolo, Jacques de Cessoles utilizza il gioco degli scacchi come supporto al suo discorso morale. Nel CB 93, manoscritto su pergamena della fine del XIV secolo, questo proposito è illustrato col supporto di 16 miniature.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 94
Pergamena · 116 ff. · 13.8 x 10.2 cm · Italia · sec. XIV
Le Laudi del francescano italiano Jacopone da Todi sono dei poemi di ispirazione religiosa che si presentano come delle ballate dal metro vario e spesso redatte sotto forma di dialoghi. Il CB 94, trascritto da quattro diversi copisti, è stato allestito nella seconda metà del XIV secolo.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 96-1
Pergamena · II + 314 + II ff. · 35.0 x 25.0 cm · Francia · inizio del sec. XV (1410-1430)
Romanzo generazionale dei padri degli eroi della Tavola Rotonda, Guiron il cortese è un'opera di grande respiro composta sicuramente verso il 1235. Entro una tradizione manoscritta particolarmente ricca, il CB 96, magnificamente miniato e trascritto all'inizio del XV secolo, presenta un adattamento unico dei diversi racconti che contiene.
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 96-2
Pergamena · II + 286 + II ff. · 35.0 x 25.0 cm · Francia · inizio del sec. XV (1410-1430)
Romanzo generazionale dei padri degli eroi della Tavola Rotonda, Guiron il cortese è un'opera di grande respiro composta sicuramente verso il 1235. Entro una tradizione manoscritta particolarmente ricca, il CB 96, magnificamente miniato e trascritto all'inizio del XV secolo, presenta un adattamento unico dei diversi racconti che contiene.