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    Numero di manoscritti per pagina: 20 50 100 tutti

Numero di manoscritti: 572, mostrati: 1 – 50

Segnatura: Ms MurF 3

Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, Ms MurF 3

Pergamena e carta · 100 ff. · 31 x 24 cm · 1508

Pontificale Murense

Pontificale per Johannes Feierabend, dal 1500 al 1508 abate del convento di Muri. Il 12 luglio 1507, il papa Giulio II ha assegnato i pontificali all'abate Johannes Feieraben e ai suoi successori.

Online dal: 03.11.2009

Segnatura: Ms WettF 16: 1

Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, Ms WettF 16: 1

Carta · VIII + 1168 pp. · 37.5 x 24 cm · Wettingen · 1576

Silbereisen: Chronicon Helvetiae, parte I

Cronaca svizzera riccamente illustrata in tre parti, rispettivamente in tre libri. Il più recente e voluminoso libro (Parte I) contiene l'origine e la storia della Confederazione fino al XIV secolo. Il più antico libro (Parte II) contiene una descrizione delle guerre burgunde del XV secolo. Il libro finale (Parte III) descrive eventi puntuali della storia della Confederazione durante il XV e il XVI secolo, come l'affare Waldmann (1489) e la battaglia di Marignano (1515), e contiene un catalogo illustrato del bottino della guerra sveva del 1499.

Online dal: 03.11.2009

Segnatura: Ms WettF 16: 2

Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, Ms WettF 16: 2

Carta · VI + 262 + III ff. · 34.7 x 24 cm · Wettingen · 1572

Silbereisen: Chronicon Helvetiae, parte II

Cronaca svizzera riccamente illustrata in tre parti, rispettivamente in tre libri. Il più recente e voluminoso libro (Parte I) contiene l'origine e la storia della Confederazione fino al XIV secolo. Il più antico libro (Parte II) contiene una descrizione delle guerre burgunde del XV secolo. Il libro finale (Parte III) descrive eventi puntuali della storia della Confederazione durante il XV e il XVI secolo, come l'affare Waldmann (1489) e la battaglia di Marignano (1515), e contiene un catalogo illustrato del bottino della guerra sveva del 1499.

Online dal: 03.11.2009

Segnatura: Ms WettF 16: 3

Aarau, Aargauer Kantonsbibliothek, Ms WettF 16: 3

Carta · IV + 126 + V ff. · 38.1 x 23.5 cm · Wettingen · 1572

Silbereisen: Chronicon Helvetiae, parte III

Cronaca svizzera riccamente illustrata in tre parti, rispettivamente in tre libri. Il più recente e voluminoso libro (Parte I) contiene l'origine e la storia della Confederazione fino al XIV secolo. Il più antico libro (Parte II) contiene una descrizione delle guerre burgunde del XV secolo. Il libro finale (Parte III) descrive eventi puntuali della storia della Confederazione durante il XV e il XVI secolo, come l'affare Waldmann (1489) e la battaglia di Marignano (1515), e contiene un catalogo illustrato del bottino della guerra sveva del 1499.

Online dal: 03.11.2009

Segnatura: AA/0428

Aarau, Staatsarchiv Aargau, AA/0428

Pergamena · 128 ff. · 35 x 25 cm · Königsfelden · verso il 1335

Cartolare I di Königsfelden

Trascrizione di privilegi, ordinamenti, donazioni annuali e documenti riguardanti i possedimenti del monastero di Königsfelden. Compilata al tempo della regina Agnese di Ungheria (1281-1364 circa).

Online dal: 14.04.2008

Segnatura: AA/4530

Aarau, Staatsarchiv Aargau, AA/4530

Pergamena · 107 ff. · 25.5 x 20 cm · Muri · XII secolo

Obituari di Hermetschwil

Obituari redatti al tempo del doppio monastero di Muri, tra il 1120 e il 1140. Il codice comprende anche obituari di Hermetschwil, donazioni e interessi stagionali, il martirologio di Usuardo di Saint German, una copia della Regola benedettina.

Online dal: 14.04.2008

Segnatura: AA/4947

Aarau, Staatsarchiv Aargau, AA/4947

Carta · 182 ff. · 20 x 14.5 cm · Muri · fine del XIV secolo

Acta Murensia

Prima cronaca dell’abbazia benedettina di Muri, composta verso il 1160. Ne è conservata solo una copia, databile alla fine del XIV secolo. Comprende un elenco esaustivo delle entrate e una genealogia della prima dinastia Asburgo.

Online dal: 14.04.2008

Segnatura: V/4-1985/0001

Aarau, Staatsarchiv Aargau, V/4-1985/0001

Carta · 141 ff. · 31.5 x 19.5 cm · Aarau · 1622

Armoriale di Hans Ulrich Fisch

Compendio in rima della storia degli Asburgo, con disegni a penna degli stemmi della dinastia degli Asburgo e dei loro acquisiti per matrimonio, spesso combinati o fusi.

Online dal: 14.04.2008

Segnatura: B IV 26

Basel, Universitätsbibliothek, B IV 26

Pergamena · 114 + 3 ff. · 28,5 x 23 cm · San Gallo · X secolo

Homiliarium

Il manoscritto, copiato da varie mani molto simili nel sec. X, contiene l’Omiliario di Paolo Diacono per la parte invernale e presenta due notevoli disegni a a piena pagina (6r e 68v) e varie iniziali ornamentali a penna nello stile miniaturistico sangallese. Appartenne alla certosa della città renana e le venne donato, così come il B III 2, da Pierre de la Trilline, vescovo di Lodève presso Montpellier (1430-1441) che ricoprì varie cariche durante il concilio di Basilea.

Online dal: 17.02.2010

Segnatura: Cantatorium

Beromünster, Stiftskirche St. Michael, Cantatorium

Pergamena · 72 ff. · 25,9 x 15,5 cm · XIII secolo

Cantatorio

Il Cantatorio di Beromünster contiene i canti solistici della messa con notazione e, quali aggiunte del sec. XIV, alcuni tropi, tra i quali quelli per il Kyrie Kyrie fons bonitatis e Cunctipotens. Interessante anche la versione del Conductus. La rilegatura del codice è costituita da assi in legno nelle quali sono inserite due tavole in avorio del sec. VIII-IX.

Online dal: 21.12.2009

Segnatura: Epistolar

Beromünster, Stiftskirche St. Michael, Epistolar

Pergamena · 129 ff. · 23,5 x 17,2 cm · prima metà del sec. XI

Epistolario

L’Epistolario è il più antico manoscritto conservato dalla biblioteca di Beromünster e, secondo la tradizione locale, venne donato da un membro della famiglia dei fondatori von Lenzburg, il conte Ulrico († prima del 1050). La coperta anteriore è costituita da un tavola di avorio della seconda metà-fine del sec. XIII, aggiunta in un secondo tempo.

Online dal: 21.12.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 7

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 7

Pergamena · 59 ff. · 20.8 x 14.2 cm · Italia, Napoli · XV secolo

Genus Arati

Manoscritto latino di astronomia, il CB 7 contiene degli scritti di Germanico, Plinio il Vecchio e Igino. È illustrato con numerosi disegni utilizzanti il lavis, tra i quali un planisfero con cinque cerchi d’oro concentrici contenenti le costellazioni rappresentate da personaggi o animali, i quali dovrebbero essere stati realizzati da Antonio di Mario, nel XV secolo nella regione napoletana.

Online dal: 31.07.2007

Segnatura: Cod. Bodmer 10

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 10

Pergamena · 251 ff. · 26.6 x 19.3 cm · Francia · XIII secolo

Aristoteles, Opera; Avicenna, De congelatione seu De mineralibus; Nicolaus Damasceus, De plantis; Costa-Ben-Luca, De differentia spiritus et animae; Alexander Aphrodisiensis, Opera

Il CB 10, verosimilmente ad uso didattico, riunisce delle opere di Aristotele, Avicenna, Nicola Damasceno, Costa ben Luca e Alessandro d’Afrodisia. Questo manoscritto su pergamena del XIII secolo è probabilmente appartenuto ad uno studente della Facoltà delle Arti di Lipsia, come lascia intendere un foglio di pergamena, il quale contiene la lista dei corsi seguiti nel 1439 e la lista dei testi spiegati con i nomi dei professori. Vi si trova ugualmente le date dell’inizio e della fine dei corsi, come pure il salario pagato ai maestri.

Online dal: 20.12.2007

Segnatura: Cod. Bodmer 14

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 14

Pergamena · 263 ff. · 43.5 x 27.2 cm · Italia, Bologna (?) · XIV secolo

Manoscritto latino su pergamena del XIV secolo, il CB 14 offre un commentario completo di giuristi bolognesi su delle opere di diritto civile, quali il Codice di Giustiniano o il Digesto.

Online dal: 31.07.2007

Segnatura: Cod. Bodmer 18

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 18

Pergamena · II + 268 + II ff. · 30.0 x 20.0 cm · Abbazia di Tongerloo, diocesi di Cambrai, decanato di Anversa · fine del XIII secolo

Benoît de Sainte-More: Roman de Troie, Thèbes (Roman de)

A metà del XII secolo alcuni chierici tradussero in vernacolo i testi latini di Stazio e di Virgilio o gli adattamenti di Omero: le opere dei maestri antichi venivano così rese disponibili in lingua romanza. Fiorivano allora i primi romanzi francesi. Manoscritto su pergamena realizzato alla fine del XIII secolo, il CB 18 ne comprende due: il Romanzo di Troia di Benoît de Sainte-Maure e l'anonimo Romanzo di Tebe.

Online dal: 25.03.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 19

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 19

Pergamena · 66 ff. · 10.6 x 8.0 cm · Abbazia cistercense di Maulbronn (diocesi di Spira, Wurtemberg) · 1480

Pseudo-Bernardo di Chiaravalle

Manoscritto trascritto nel 1480 nell'abbazia cistercense di Maulbronn (diocesi di Spira, Wurtemberg, cf. f° 44), il CB 19 contiene il trattato di Egberto di Schönau, fratello di S. Elisabetta di Schönau, e orazioni mariali trascritte da una seconda mano.

Online dal: 25.03.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 21

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 21

Pergamena · 347 ff. · 28 x 23.5 cm · Spagna (?) · XIII secolo

Bibbia ebraica/Tanach

Il testo ebraico dell’Antico Testamento contenuto nel CB 21 non si iscrive, come la maggior parte dei manoscritti medievali conservati di questo genere, nella tradizione aschenazita ma proviene da al-Andalus, la Spagna musulmana del Medioevo. Testimone dell’arte sefardita del XIII secolo, rivela una forte influenza dell’arte calligrafica e privilegia una decorazione fondata sul lavoro della lettera.

Online dal: 31.07.2007

Segnatura: Cod. Bodmer 25

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 25

Pergamena · (2) 196+23 bis (2) ff. · 31,9 x 24,8 cm · Costantinopoli e Smirne · fine del sec. X

Tetravangelo

Rimarchevole manoscritto della fine del sec. X, realizzato senza dubbio a Costantinopoli o a Smirne, il CB 25 riunisce i quattro Vangeli in lingua greca. Il testo biblico è circondato dal commento di Pietro di Laodicea (catena esegetica) scritto in corsiva. Il volume è ornato da due preziose miniature a piena pagina rappresentanti Luca e Marco su fondo oro.

Online dal: 21.12.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 28

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 28

Pergamena · 416 ff. · 35.7 × 25 cm · Nord della Francia (?) · sec. XIII

Bibbia latina

Copiata nel sec. XIII, forse nel Nord della Francia, questa Bibbia latina riunisce in un solo volume i libri del Vecchio e del Nuovo Testamento preceduti nella maggior parte dei casi da un prologo. Vi è trascritto il testo usuale della Vulgata detta Parigina, la cui ripartizione in capitoli è attribuita a Stefano Langton, e negli ultimi trenta fogli una interpretazione dei nomi ebraici. Delle iniziali istoriate aprono i diversi libri biblici e strutturano il volume. Al f. 1 è stato aggiunto, in una scrittura di modulo più piccolo del resto del testo, il Commento all’Albero della consanguineità, un testo tramandato solitamente nelle opere giuridiche, rafforzato qui da una raffigurazione dell’albero.

Online dal: 21.12.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 30

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 30

Pergamena · 163 ff. · Germania del Sud · verso il 1200 e XIII/XIV secolo

Calendarium, Biblia latina: Liber Psalmorum; Cantica biblica Orationes; Hymni etc.

Il CB 30 riunisce, in una legatura tedesca databile al 1569, due manoscritti latini del sud della Germania. Il primo, costituito da un centinaio di fogli, è databile al XII-XIII secolo. Si apre con un calendario provvisto di numerosi disegni dei segni zodiacali e di disegni a piena pagina; termina con delle orazioni o dei canti liturgici. Gli ultimi trenta fogli, copiati nel XIV secolo in una scrittura gotica accurata, contengono una serie di preghiere latine.

Online dal: 20.12.2007

Segnatura: Cod. Bodmer 39

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 39

Pergamena · 95 ff. · 26.5 x 17.2 cm · Italia · 1467

Boccaccio, Elegia di madonna Fiammetta

Dedicato alle donne innamorate, l’Elegia di madonna Fiammetta evoca in prima persona i sentimenti della giovane napoletana Fiammetta, abbandonata dal suo amante Panfilo. Opera giovanile in prosa di Boccaccio, celebrata per la finezza del suo approccio psicologico, l’Elegia mescola elementi autobiografici e chiari riferimenti alla letteratura latina. Si conserva qui in un manoscritto copiato nel 1467 da Giovanni Cardello da Imola, la cui scrittura regolare è messa in luce dalla decorazione a bianchi girari.

Online dal: 21.12.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 40

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 40

Pergamena · II + 122 + II ff. · 17.6 × 12.4 cm · Francia · fine del sec. XIII

Jean Bodel, Chanson des Saisnes

Membro della confraternita dei giullari e borghesi di Arras, Jean Bodel compose la sua Chanson des Saisnes (Chanson des Saxons) nell’ultimo terzo del sec. XII. Questo poema epico in alessandrini racconta della guerra condotta da Carlo Magno contro il re dei Sassoni Guiteclin. Tradito attualmente da tre manoscritti (un quarto è completamente bruciato nell’incendio della Biblioteca di Torino), il testo della Chanson offre delle redazioni che variano da un codice all’altro. La versione lunga della Fondazione Bodmer è contenuta in un manoscritto da giullare di piccole dimensioni. Di fattura semplice, senza miniature, scritto su pergamena spesso mal tagliata e ricucita grossolanamente, è senza dubbio stato eseguito alla fine del sec. XIII.

Online dal: 21.12.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 43

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 43

Pergamena · III + 208 + III ff. · 27.0 x 19.0 cm · fine del XV secolo

"Cronaca di Londra" e parafrasi della "Cronaca in versi" di Roberto di Gloucester

Questo manoscritto su pergamena della fine del XV secolo contiene la Cronaca di Londra e una versione unica di una parafrasi della Cronaca in versi di Roberto di Gloucester. È stato trascritto da un copista il cui dialetto rivela la sua origine del sud delle Midlands.

Online dal: 25.03.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 44

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 44

Pergamena · 132 ff. · 33.6 x 23.0 cm · Italia, probabilmente Napoli · verso il 1480

Cesare, Commentarii

Testimone della straordinaria vitalità dei Commentari di Cesare all'inizio del Rinascimento (se ne contano più di 240 esemplari nel XV secolo), il CB 44 è stato realizzato intorno al 1480 a Napoli, nell'atelier del miniatore Cola Rapicano. La considerevole decorazione a bianchi girari e le iniziali miniate in apertura dei diversi libri sono tratti consueti dei manoscritti tipicamente umanistici. Il cavaliere in armatura raffigurato nell'iniziale ornata del f° 1 è invece una rappresentazione inconsueta dell'imperatore.

Online dal: 25.03.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 48

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 48

Carta · II + 247 + VI ff. · 28.7 x 19.5 cm · terzo quarto del XV secolo

Chaucer, Canterbury Tales (to l. 1061)

I racconti di Canterbury, scritti verso il 1388-1400 dal « padre della poesia inglese », Geoffrey Chaucer, sono conservati in 82 manoscritti medievali e quattro incunaboli. Il CB 48, trascritto da un solo copista del XV secolo, a mantenuto la sua eccezionale legatura originaria in pelle di daino scamosciata tesa su delle tavole di legno.

Online dal: 09.12.2008

Segnatura: Cod. Bodmer 49

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 49

Pergamena · 150 ff. · 28.0 x 20.0 cm · verso il 1460

Christine de Pizan, Epitre d'Othea

Commissionato verso l’anno 1460 dal grande bibliofilo Antonio di Borgogna, il CB 49 contiene il testo dell’Epître d’Othea, scritto dalla prima donna che visse unicamente grazie alla sua professione di scrittrice, Cristina di Pisan. È ornato da un centinaio di magnifici disegni (il ciclo completo), tra cui la miniatura di dedica dove si vedono quattro personaggi che sono stati identificati con Filippo il Buono, Carlo il Temerario e Davide e Antonio di Borgogna.

Online dal: 25.07.2006

Segnatura: Cod. Bodmer 52

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 52

Pergamena · II + 166 ff. · 19.9 x 14.7 cm · probabilmente Francia · inizio del XII secolo

Cicerone, De Inventione

Oggi Cicerone è visto essenzialmente come filosofo e politico; nel Medioevo era invece conosciuto soprattutto come maestro di retorica. Lo testimonia il contenuto di questo manoscritto, trascritto senza alcun dubbio in Francia agli inizi del XII secolo e comprendente due trattati sull'”arte del saper ben parlare”: il De inventione e la Rhetorica ad Herennium, a lungo attribuita all'autore latino.

Online dal: 25.03.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 53

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 53

Pergamena · 168 ff. · 40 × 29 cm · Borgogna · ca. 1470-1475

Quinto Curzio Rufo, Faits et gestes d’Alexandre

La traduzione francese delle Storie di Alessandro Magno, destinata al futuro Carlo il Temerario, è stata commissionata a Vasco da Lucena, « Portugalois », addetto al servizio dell’Infanta Isabella, moglie di Filippo il Buono. Il ricorso a Quinto Curzio, completato dai testi di Plutarco, Valerio Massimo, Aulo Gellio o Giustino, permette all’autore di liberare il conquistatore macedone dalle leggende ereditate dalla tradizione medievale. « Miroir des princes » inteso a veicolare l’eroe antico come un modello, si incrive nel movimento umanistico che si sviluppa attorno ai duchi di Borgogna alla fine del medioevo. Il CB 53 è stato copiato per l’appunto in Borgogna, solo qualche anno dopo la composizione del testo; è ornato di miniature realizzate nella cerchia del maestro di Margherita di York (ca. 1470-1475).

Online dal: 21.12.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 55

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 55

Carta · I + 163 + I ff. · 28.0 x 20.5 cm · prima metà del XIV secolo

Dante, Codex Guarneri

Manoscritto cartaceo, il “Codex Guarneri” è stato allestito meno di due decenni dopo la morte di Dante. La disposizione grafica del testo, con la lettera iniziale di ogni terzina messa in rilievo dall'inchiostro rosso, riflette la terza rima, la forma metrica inventata dal poeta italiano. Privo – senza dubbio dalle origini – del Paradiso, il manoscritto è corredato di glosse latine.

Online dal: 25.03.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 56

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 56

Carta · 218 ff. · 32.3 x 22.0 cm · fine del XIV secolo

Dante, Commedia (Codice Ricasoli Firidolfi)

Il «Codice Ricasoli Firidolfi», trascritto su carta alla fine del XIV secolo, è una testimonianza importante per lo stabilimento del testo della Divina commedia di Dante Alighieri. L’iniziale del verso liminare dell’Inferno mostra il celebre profilo dell’autore contornato da decorazioni vegetali.

Online dal: 20.12.2007

Segnatura: Cod. Bodmer 57

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 57

Pergamena · 82 ff. · 33.4 x 22.3 cm · Italia · 1378

Dante, Commedia, etc. Codex Severoli

Copiato nel 1378 da Francesco di maestro Tura da Cesena, che appone data e nome alla fine del suo volume, il Codice Severoli inaugura ciascuno dei tre canti della Commedia con una iniziale istoriata. Qualche glossa interlineare spiega i versi del Paradiso.

Online dal: 21.12.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 59

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 59

Carta · 194 ff. · 20,2 x 14,7 cm · Costanza e Ravensburg · fine del sec. XV

Meister Eckhart

Il CB 59 riunisce con una rilegatura contemporanea tre manoscritti copiati indipendentemente. Caratterizzati tutti e tre dall’uso del dialetto alemannico, e realizzati alla fine del sec. XV, offorno una scelta di sermoni scritti da Maestro Eckhart o nell’ambiente del maestro di mistica renano. La prima parte potrebbe essere stata realizzata in un atelier di Costanza o di Ravensburg ed è appartenuta alla certosa di Buxheim. Si fanno notare i fili cuciti nei fogli di carta che fungono da segnalibro.

Online dal: 21.12.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 61

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 61

Pergamena · 108 ff. · 24.5 x 16.5 cm · Paesi Bassi · verso il 1400-1405

Eike von Repgow: Sachsenspiegel

Il Sachsenspiegel di Eike von Repgow è uno dei più antichi libri di diritto composti in tedesco. Il CB 61, manoscritto trascritto su pergamena nei primi anni del XV secolo, tratta dunque di diritto privato, diritto penale, diritto della procedura e diritto pubblico.

Online dal: 31.07.2007

Segnatura: Cod. Bodmer 62

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 62

Carta · 51 ff. · 21.1 x 15.1 cm · Sud-est della Germania · seconda metà del XIV secolo

Poemi spirituali - Hartmann von Aue: Gregorius - Frauenlob: Canto di Maria - Maestro Albrant: Medicina per cavalli (manoscritto miscellaneo)

Il Gregorius di Hartmann von Aue è contornato, nel CB 62, manoscritto cartaceo della seconda metà del XIV secolo, da poemi di devozione, dal Marienleich di Frauenlob e dal Rossarzneibuch del Maestro Albrant.

Online dal: 20.12.2007

Segnatura: Cod. Bodmer 67

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 67

Pergamena · I + 83 + II ff. · 27.7 x 22.0 cm · seconda metà del XIII secolo

Gui de Warewic ; Wace, Geoffroy

Includendo il Gui de Warewic, lungo romanzo dinastico anglo-normanno, il Brut di Wace, ove si ripercorre la storia del discendente di Enea che conquistò la Gran Bretagna, e la traduzione di Elia delle Profezie di Merlino, il CB 67 presenta un ampio panorama della storia leggendaria bretone. Completa il corpus tràdito in questo manoscritto del XIII secolo il testo di Fiorenzo di Roma, a metà tra chanson de geste e romanzo di avventura.

Online dal: 25.03.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 68

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 68

Pergamena · 155 ff. · 25.5 x 21.9 cm · Germania · prima metà del sec. IX

Institutio canonicorum Aquisgranensis

La riforma carolingia aveva risposto alla volontà di uniformità in campo religioso proponendo una regola unica per i monaci, la Concordia regularum di Benedetto d’Aniane. Su questa scia, verso la fine del sec. VIII e nel sec. IX si cerca di operare una distinzione tra lo stato monastico e quello canonicale. Ludovico il Pio fa così pubblicare, nell’816, i risultati del concilio di Aquisgrana; le Istituzioni canoniche presentano nella prima parte i precetti dei Padri e i concili anteriori, nella seconda vengono esposte le decisioni del concilio. La redazione di quest’opera è stata a lungo attribuita ad Amalerio di Metz, allievo di Alcuino e consigliere di Carlo Magno ; bisogna comunque cercate un altro autore per questa opera in 118 capitoli, talvolta laboriosi, cui avrebbe contribuito Benedetto d’Aniane. Copiato in una bella scrittura carolina appena pochi anni dopo la pubblicazione del testo (prima metà del sec. IX), il manoscritto della Fondazione Bodmer è appartenuto all’abbazia benedettina di S. Giacomo di Magonza. Nel sec. XII o XIII alla fine del volume è stato aggiunto un disegno a piena pagina raffigurante la Crocifissione.

Online dal: 21.12.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 72

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 72

Pergamena · 333 ff. · 34.5 x 25 cm · Boemia (nord-ovest), Alta Franconia, Vogtland meridiolane · primo quarto del XIV secolo

Collezione di brevi opere in germanico medio-alto (il "Kalocsa-Codex"; Gesamtabenteuer")

Riunendo più di duecento testi allestiti tra la fine del XII e l’inizio del XIV secolo, il “Codex di Kalocsa” è una straordinaria testimonianza della poesia medievale tedesca. Questo manoscritto, affine ad un volume conservato all’Universitätsbibliothek di Heidelberg, che ricopia parzialmente, ci trasmette, in circa 330 fogli di pergamena copiati da una sola mano, delle opere di Walther von der Vogelweide, Konrad von Würzburg, Hartmann von Aue, Reinmar von Zweter o ancora dello Stricker o della tradizione del Roman de Renart. Tramanda pure una quantità di testi anonimi.

Online dal: 20.12.2007

Segnatura: Cod. Bodmer 74

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 74

Pergamena · 128 ff. · 31.2 x 19.6 cm · XI secolo (prima del 1071)

Graduale. Tropario. Sequenziario.

Questo graduale, trascritto nel 1071 dall’arciprete Giovanni della chiesa Santa Cecilia in Trastevere, contiene la notazione musicale di diversi canti per la messa. La versione melodica di questi testi fa sì che questo manoscritto sia la più antica testimonianza del “vecchio canto romano”.

Online dal: 31.07.2007

Segnatura: Cod. Bodmer 75

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 75

Pergamena · 282 ff. · 46.3 x 29.2 cm · XIII-XIV secolo o inizio del XIV secolo

Gratianus, Decretum (cum glossa ordinaria)

Manoscritto giuridico del XIII o dell’inizio del XIV secolo, il CB 75 testimonia del grande valore accordato, dal Medioevo in poi, al Decretum di Graziano, vera chiave di volta del diritto canonico moderno. La glossa di Giovanni il Teutonico, nella prima revisione di Bartolomeo da Brescia (anteriore al 1245), inquadra qui il testo di Graziano, messo per giunta in risalto da numerose iniziali istoriate.

Online dal: 31.07.2007

Segnatura: Cod. Bodmer 77

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 77

Pergamena · 112 ff. · 14.0 x 9.0 cm · XII secolo

Guido Aretinus, Micrologus; Prologus in Antiphonarium; De ignoto cantu; Regulae rhythmicae

Questo manoscritto dell’Italia centrale del XII secolo contiene delle opere musicologiche di tre autori latini tra cui certi estratti sono da raffrontare con diversi passaggi della Institutio musica di Boezio. Uno d’essi non è altro che Guido d’Arezzo (Guido Aretinus), monaco toscano della fine del X secolo, al quale si attribuisce, senza dubbio con qualche esagerazione, l’invenzione dell’armonia, la “solmisazione”.

Online dal: 31.07.2007

Segnatura: Cod. Bodmer 78

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 78

Pergamena · 88 ff. · 32.5 x 23.0 cm · XIV secolo (verso il 1370?)

Guido de Columnis, Historia destructionis Troiae

Il CB 78, manoscritto su pergamena del XIV secolo, ci trasmette la Histoire de la destruction de Troie di Guido delle Colonne. È ornato da centottantasette miniature eseguite da Giustino da Forli, le quali rappresentano, nel quadro architetturale della Venezia gotica, i principali avvenimenti della guerra di Troia. Fatto raro: della tracce della collaborazione tra il copista e il miniatore si leggono nei margini, dove il primo descrive, in dialetto veneziano, il programma iconografico scrupolosamente seguito dal secondo.

Online dal: 31.07.2007

Segnatura: Cod. Bodmer 83

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 83

Carta · 62 ff. · 30.0 x 20.0 cm · Assia · ultimo terzo del XIV secolo

Henricus de Veldeke, Eneide

Il CB 83, trascritto su pergamena alla fine del XIV secolo, è uno dei sette manoscritti completi conservati dell’Eneide di Heinrich von Veldeke. Adattamento tedesco del Roman d’Eneas francese, questo testo è considerato come il primo romanzo cortese della lingua tedesca.

Online dal: 31.07.2007

Segnatura: Cod. Bodmer 84

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 84

Pergamena · 63 ff. · 22.3 x 17.2 cm · IX secolo (prima metà)

De victus ratione liber II seu De observantia ciborum

Manoscritto carolingio, anteriore all’850, il CB 84 è stato trascritto nel celebre monastero di Fulda. È la sola testimonianza conosciuta della versione latina di un testo attribuito, erroneamente, ad Ippocrate. Il trattato De victus ratione pone le fondamenta della dietetica, insistendo sull’antagonismo, all’interno del corpo umano, tra gli elementi del fuoco e dell’acqua. Numerosi eruditi e medici se ne sono ispirati nel corso della storia.

Online dal: 31.07.2007

Segnatura: Cod. Bodmer 85

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 85

Pergamena e carta · (3) + 206 + (3) pp. · 26,5 x 21 cm · Italia del Sud, Terra d’Otranto · sec. XIII

Omero, Iliade con scolii

Il CB 85, manoscritto cartaceo dell’Iliade, è stato copiato nel sec. XIII in Terra d’Otranto, noto centro di cultura greca nell’Italia del Sud. Il testo di Omero è arrichito da scolii interlineari e marginali e dal commento dell’erudito bizantino Giovanni Tzetzes.

Online dal: 21.12.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 88

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 88

Pergamena · 72 ff. · 25.3 x 19.5 cm · fine del X. secolo / primi XI. secolo

Orazio, Opera

Ragguppando le Odes, le Epodes e il Carmen saeculare – il Carme secolare interpretato da cori di bambini della nobiltà romana nel corso dei Giochi secolari – il CB 88 è un testimone eccezionale tra i manoscritti di Orazio della fine del X-XI secolo. Le sue numerose glosse marginali e interlineari, derivate principalmente dagli scolii dello Pseudo-Acro, spiegano i versi di cui si loda la finezza metrica e la virtuosità verbale. Nel sec. XIV alla fine del volume sono stati aggiunti degli indici per materia e per titolo.

Online dal: 21.12.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 89

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 89

Pergamena · 79 + 1 ff. · 21.2 x 12.5 cm · Francia · XII secolo

Horatius, Opera (cum glossis)

Testimone della riscoperta delle opere di Orazio nel XII secolo, il CB 89, trascritto in Francia, è corredato di una gran quantità di glosse marginali e interlineari.

Online dal: 25.03.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 90

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 90

Pergamena · 222 ff. · 15.5 x 10.2 cm · Italia · sec. XV

Orazio, Virgilio, Persio, Stazio

Molti copisti hanno contribuito alla trascrizione delle opere di Orazio, di Virgilio, di Persio e di Stazio riunite nel CB 90. Queste scritture umanistiche del sec. XV testimoniano della ricezione degli autori latini nell’Italia del Rinascimento. Due fogli alla fine del codice sono palinsesti : una lettera della Heroides di Ovidio (da Saffo a Faone) e un estratto degli Epigrammi di Marziale sono stati trascritti sul testo della Bibbia con il libro di Tobia.

Online dal: 21.12.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 91

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 91

Carta · 389 ff. · 29.2 x 20.0 cm · Alto Adige, (Certosa di Allerengelberg?) · 1468

Ugo di Trimberg: Der Renner - Johann Hartlieb: Alexanderroman

Trascritto da due copisti nel 1468 nel sud del Tirolo, il CB 91 riunisce sotto una legatura contemporanea, l’opera didattica di Hugo von Trimberg, Der Renner, e la compilazione del Romanzo di Alessandro di Hans Hartlieb. Si distingue per i suoi 91 disegni a penna, eseguiti secondo le istruzioni per l’illustratore, riportate in basso alla pagina.

Online dal: 20.12.2007

Segnatura: Cod. Bodmer 92

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 92

Pergamena · 124 ff. · 31.6 x 19.3 cm · Parigi (?) · fine del sec. XIII

Isidoro di Siviglia, Etymologiae

Capolavoro del vescovo di Siviglia, le Etimologie, scritte all’inizio del sec. VII; offrono nei primi tre libri la prima attestazione della divisione medievale delle scienze nel trivium (grammatica, retorica e dialettica) e quadrivium (matematica, geometria, musica e astronomia). Prendendo spunto dall’etimologia – spesso in modo fantasioso ! – delle parole, Isidoro raccoglie nella sua operta l’insieme delle conoscenze antiche che in questo modo preservò dall’oblio. Il manoscritto, realizzato alla fine del sec. XIII senza dubbio nell’ambiente universitario parigino, è un testimone dell’immenso successo di questa vasta enciclopedia.

Online dal: 21.12.2009

Segnatura: Cod. Bodmer 93

Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 93

Pergamena · 59 ff. · 23.2 x 16.2 cm · fine del XIV secolo

Jacques de Cessoles, Echecs moralisés

Predicatore dominicano dell’inizio del XIV secolo, Jacques de Cessoles utilizza il gioco degli scacchi come supporto al suo discorso morale. Nel CB 93, manoscritto su pergamena della fine del XIV secolo, 16 miniature illustrato il proposito attraverso l’immagine.

Online dal: 20.12.2007