
| Paese | Luogo, Biblioteca | Manoscritti |
|---|---|---|
| Germania | Überlingen, Leopold-Sophien-Bibliothek | 1 |
| Austria | St. Paul in Kärnten, Stiftsbibliothek St. Paul im Lavanttal | 1 |
| Paese | Luogo, Biblioteca | Manoscritti |
|---|---|---|
| Francia | Paris, Bibliothèque nationale de France | 1 |
| Stati Uniti | Cleveland, The Cleveland Museum of Art | 1 |
| Russia | St. Petersburg, National Library of Russia | 1 |
Numero di manoscritti: 3
Solothurn, Domschatz der St.-Ursen-Kathedrale, Cod. U 1
Pergamena · 228 ff. · 26.0 x 20.0 cm · Reichenau · prima del 983
Il Sacramentario di Hornbach è un importante opera della minatura ottoniana. E’ stato realizzato prima del 983 a Reichenau per l’abbazia benedettina di Hornbach (Palatinato). Dal nome del copista, il manoscritto viene anche chiamato Codice Eburnant. Presumibilmente nel 1439 il codice è giunto nella biblioteca del duomo di Soletta. Viene ricordato nell’elenco del preposito Felix Hemmerli col nr. 38: Colleccionarius Antiquus. Nella concezione politica di Carlomagno l’unificazione della vita ecclesiastica sottostava al modello della liturgia romana ai tempi di papa Gregorio Magno. A questo scopo si utilizzava nell’ufficio divino per le preghiere ed i testi per la messa prescritti, un Sacramentario. Questo venne sostituito, intorno al 1220, dal missale curiae.
Solothurn, Domschatz der St.-Ursen-Kathedrale, Cod. U 2
Pergamena · 128 ff. · 27 x 18,5 cm · Alto Reno (?) · sec. XII
L’Evangeliario argenteo è stato prodotto nel sec. XII, probabilmente in ambiente altorenano. Viene ricordato per la prima volta nel 1646 nell’Inventarium Custodiae S. Ursi, p. 48: “Ein altes Evangelij Buoch, dessen Deckhel von Silber“. Nella concezione politica di Carlomagno l’unificazione della vita ecclesiastica sottostava al modello della liturgia romana ai tempi di papa Gregorio Magno. Così nel corso del lavoro di copia dei Vangeli ebbe origine in forma di libro l’Evangeliario.
Solothurn, Domschatz der St.-Ursen-Kathedrale, Cod. U 3
Pergamena · 274 ff. · 38.5 x 27 cm · Soletta (?) · 1438/39
Manoscritto pergamenaceo risalente al 1438/1439, donato dallo scoltetto di Soletta Henmann von Spiegelberg e dalla moglie Margarethe von Spins quale messale da utilizzare nell’altare di s. Giorgio nella loro cappella situata nel duomo di St. Ursen. Probabilmente il messale è stato prodotto a Soletta. Il Messale romano (prima stampa: Milano 1474 con il titolo Missale secundum consuetudinem Romane Curie, ancora senza Rubricae generales e Ritus servandus) si rifà al Missale curie, cioè al libro per la messa composto intorno al 1220 nella cappella papale.