
| Paese | Luogo, Biblioteca | Manoscritti |
|---|---|---|
| Germania | Überlingen, Leopold-Sophien-Bibliothek | 1 |
| Austria | St. Paul in Kärnten, Stiftsbibliothek St. Paul im Lavanttal | 1 |
| Paese | Luogo, Biblioteca | Manoscritti |
|---|---|---|
| Francia | Paris, Bibliothèque nationale de France | 1 |
| Stati Uniti | Cleveland, The Cleveland Museum of Art | 1 |
| Russia | St. Petersburg, National Library of Russia | 1 |
Numero di manoscritti: 10
Solothurn, Zentralbibliothek, Cod. S 194
Carta · 193 ff. · 20.5 x 14 cm · Area Altorenana/ Svizzera (Berna?) · seconda metà del sec. XV
Questo manuale di spiritualità contiene numerosi testi in tedesco: la traduzione del vangelo di Niccodemo, una preghiera della comunione per la messa dei morti domenicana e testi mistici sulla Passione di Cristo. Il manoscritto è stato prodotto nel terzo quarto del sec. XV nell’area dell’Alto Reno e proviene dal convento delle domenicane di Berna (convento di S. Michele all’Isola). Nel sec. XVI, in seguito alla Riforma, giunse nella biblioteca municipale di Soletta (Bibliotheca civitatis).
Solothurn, Zentralbibliothek, Cod. S 378
Pergamena · 397 + II ff. · 17 x 12 cm · Lombardia · 1470/1471
Il breviario per i canonici agostiniani, miniato, è stato realizzato nel 1470/1471 in Lombardia. L’elegante manoscritto proviene dal convento di Santa Croce di Mortara. Nel sec. XVII giunse in possesso della famiglia patrizia solettese dei Wagner, i cui libri vennero lasciati per testamento alla biblioteca cittadina nel 1773.
Solothurn, Zentralbibliothek, Cod. S 386
Carta · 236 ff. · 22 x 15 cm · Ravensburg (?) · 1463-1466
Questa raccolta di testi medici della Germania del sud contiene, oltre al libro di medicina di Ortolf di Baierland ed estratti dal Thesaurus pauperum di Pietro Ispano, una serie di altri testi di guarigione come il Corpus della medicina monastica, diverse versioni del Trattato sul ginepro, estratti da Bartholomäus, dall’ Antidotarium Nicolai e molto ancora. I testi sono stati raccolti tra il 1463 e il 1466 dal medico di Ravensburg Hans Stoll. Il manoscritto è elencato nel primo catalogo della biblioteca cittadina di Soletta del 1766/1771.
Solothurn, Zentralbibliothek, Cod. S 451
Carta · 285 ff. · 21.0 x 14.5 cm · Convento domenicano, regione Zurigo · secondo quarto del sec. XIV
Il Leggendario di Soletta è il più antico esempio di una collezione di leggende in lingua tedesca. Il manoscritto fu realizzato durante il secondo quarto del XIV secolo in un convento domenicano, probabilmente a Töss (vicino a Winterthur) o a Oetenbach (Zurigo). Il manoscritto fu acquisito da Soletta nel XVII secolo.
Solothurn, Zentralbibliothek, Cod. S 458
Carta · 252 ff. · 15.5 x 10.5 cm · Berna, convento di S. Michele all’Isola · 1507
Questo libro per la meditazione e la preghiera in tedesco proviene dal convento delle domenicane di S. Michele all’Isola a Berna. Contiene, tra l'altro, numerosi estratti dagli scritti di Gertrud von Helfta, rispettivamente Mechthilds von Hackeborn. La maggior parte del codice è stata scritta dalla suora Luzia von Moos nel 1507. Dal sec. XVII ne è attestato il possesso da parte della famiglia solettese Gugger; all’inizio del sec. XIX è giunto nella biblioteca cittadina di Soletta.
Solothurn, Zentralbibliothek, Cod. S I 167
Carta · 161 ff. · 27.5 x 21.2 · Strasburgo e Rottweil am Neckar (Württemberg) · fine del sec. XIV
Manoscritto composito contenente soprattutto trattati a carattere computistico e astrologico (Jakob Twinger von Königshofen, Johannes Münzinger, Johannes de Sacrobosco e altri). È stato scritto tra il 1388 e il 1398 a Strasburgo, rispettivamente a Rottweil am Neckar (Württemberg) da Konrad Justinger, rispettivamente Werner Mardersberger. Werner Mardersberger fu direttore della scuola della collegiata di Soletta. Dalla sua eredità il volume giunse nel 1504 in possesso della biblioteca della collegiata di Soletta.
Solothurn, Zentralbibliothek, Cod. S I 175
Carta · I + 787 + I ff. · ca. 30 x 11 cm · Basilea e Soletta · 1438-1443
Tra il 1438 e il 1443 il protocollo del Concilio di Basilea venne, con qualche interruzione, tenuto dal procuratore Jakob Hüglin (um 1400-1484). Il canonista Hüglin fu prevosto del capitolo di S. Ursen a Soletta dal 1455 fino alla morte, nel 1484. Per questo motivo il protocollo originale, unitamente ad altri atti conciliari, pervenne alla biblioteca della collegiata a Soletta.
Solothurn, Zentralbibliothek, Cod. S I 251
Carta · 111 ff. · 29.5/21.5 cm · Soletta · fine del sec. XV
Il cantatorio costituisce un estratto del graduale; contiene i canti solistici della messa riservati al cantore. Questo manoscritto del tardo sec. XV proviene dalla collegiata di S. Ursen di Soletta; saltuariamente fu in uso nella parrocchia di Biberist. Di particolare valore le versioni tedesche di due inni.
Solothurn, Zentralbibliothek, Cod. S II 43
Carta · 450 + II ff. · 30.8 x 26.0 cm · Hagenau · verso il 1460
Questa «Historienbibel» di Soletta fu allestita nel 1460 nell'atelier di Diebold Lauber a Hagenau (Alsazia). Questa prestigiosa opera è stata forse commissionata dal cancelliere della città di Soletta Hans vom Staal (1419-1499). Nel 1763 il libro fu acquistato dalla biblioteca della città di Soletta in quanto parte della biblioteca della famiglia von Staal.
Solothurn, Zentralbibliothek, Cod. S III 1
Pergamena e carta · 313 ff. · 45 x 31 cm · Area Altorenana · sec. XIV (intorno al 1320-1330)
Il graduale ad uso francescano è stato realizzato intorno al 1320-1330 in uno scriptorium altorenano. Proviene dal convento francescano di Soletta dove rimase in uso fino nel sec. XVIII.