Wimpfeling, Jakob (1450-1528)
Il manoscritto composito a carattere teologico proviene in origine dalla famiglia patrizia Gossembrot di Augusta (tardo XV sec.). Fu poi in possesso di Giovanni Oporino († 1568), di Eusebio Merz († 1616) e di Remigio Faesch († 1667), per poi giungere nel 1823 nella biblioteca universitaria di Basilea. A parte una incisione ancora presente, molte di queste e miniature che erano vi erano incollate sono state sottratte.
Online dal: 22.06.2017
- Wimpfeling, Jakob: Carmina amatoria (268v-271v)
Incipit: Mayster Iacobus Wimpfeling Rector Ecclesie in Sulcz prope Molsheim Argentinensis episcopatus ubi habuit socium coadiutorem ecclesie iuvenem de quo sequentia dictavit. Quod tibi nulla fuit de me iam pagina presens
Explicit: Ni te colo quoniam mitis es atque bona
Trovato in:
Descrizione standard
- Albrecht, von Eyb (Autore) | Andreas, Capellanus (Autore) | Baptista Dionysius (Autore) | Bernardus, Claraevallensis (Autore) | Fäsch, Johann Rudolf (Bibliotecario) | Fäsch, Johann Rudolf (Annotatore) | Fäsch, Ruman (Bibliotecario) | Fäsch, Ruman (Annotatore) | Fäsch, Ruman (Precedente possessore) | Gerlach, Franz Dorotheus (Bibliotecario) | Gossembrot, Sigismundus (Annotatore) | Gossembrot, Sigismundus (Autore) | Gossembrot, Sigismundus (Precedente possessore) | Huber, Daniel (Bibliotecario) | Johannes, Gerson (Autore) | Lactantius, Lucius Caecilius Firmianus (Autore) | Meisterlin, Sigismundus (Annotatore) | Meisterlin, Sigismundus (Copista) | Merz, Eusebius (Precedente possessore) | Oporinus, Johannes (Precedente possessore) | Petrarca, Francesco (Autore) | Vegius, Mapheus (Autore) | Venantius, Fortunatus (Autore) | Wimpfeling, Jakob (Autore) Trovato in: Descrizione standard
Il Cod. Sang. 1396 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. Alcuni frammenti, tra cui spesso quelli nel Cod. Sang. 1396, erano stati utilizzati anche come coperte per manoscritti o stampati. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Per motivi di conservazione, dal 2012 al 2021 l'ampio volume Cod. Sang. 1396 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 32 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1396.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1396, fascicolo 1, pp. 1-2). Il fascicolo nr. 4 contiene frammenti di testi in latino: Prudentius, Peristephanon, Ovidius, Ars amatoria, Alexander de Villa Dei, Doctrinale, Beda, De arte metrica e un commento a Terenzio.
Online dal: 21.08.2025
- Wimpfeling, Jakob: Lamentatio mortis Stephani Hoest (Auszug) (p. 6)
Incipit: Hec lege, quem mortis nunquam perterruit Horror
Explicit: O quicunque cupis claros ettingere mores.
Trovato in:
Descrizione standard
- Alexander, de Villa Dei (Autore) | Beda, Venerabilis (Autore) | Gualterus, de Castellione (Autore) | Ovidius Naso, Publius (Autore) | Prudentius Clemens, Aurelius (Autore) | Wimpfeling, Jakob (Autore) Trovato in: Descrizione standard