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documenti trovati
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Mostrati: 1 - 20
Basel, Universitätsbibliothek, C II 10
Pergamena · 141 ff. · 37 x 26 cm · prima metà del XIV secolo
Bernardus de Montemirato: Lectura super Decretales
Per ragioni di efficienza, gli scritti di diritto e di diritto canonico sono stati spesso riprodotti con il sistema della pecia, con il quale un modello veniva separato in fascicoli distribuiti tra vari copisti. Così, anche il presente commento alle decretali di un certo «Abbas antiquus», solo più tardi identificato come Bernardus de Montemirato, è stato prodotto in tre parti. Il manoscritto, con una decorazione parsimoniosa, è scritto in littera bononiensis e appartenne alla biblioteca della certosa di Basilea.
(flr)
Online dal: 2017-12-14
Basel, Universitätsbibliothek, F III 15e
Pergamena · 55 ff. · 24-26 x 15-17 cm · IX secolo; aggiunte fino al sec. X
Theodori e Theodulfus Aurelianensis ・ Ordo ad paenitentiam dandam ・ Ps. Augustinus ・ Hrabanus Maurus ・ Ambrosius Autpertus ・ Praecepta vivendi et al.
Manoscritto composito da Fulda contenente testi per la maggior parte riguardanti il tema della penitenza e dell'ascetica. Giunse, analogamente ad una serie di altri codici di Isidoro da Fulda, e probabilmente perché uno dei testi che contiene è trasmesso sotto il nome di Isidoro, nel XVI secolo a Basilea, scampando in questo modo alla distruzione della biblioteca di Fulda, avvenuta durante la guerra dei trent'anni. Le varie parti ed i diversi testi sono scritti in minuscola anglosassone e carolina e hanno origine a Fulda, come nei suoi dintorni, fino a Magonza. La legatura, probabilmente ancora di epoca carolingia, è stata molto modificata in epoca successiva, soprattutto tramite la asportazione dei piatti. Evidentemente a Basilea venne tolto quello che era allora il primo fascicolo (Paenitentiale Theodori), di formato minore. Oggi reca la segnatura N I 1: 3c.
(stb)
Online dal: 2016-03-17
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 611
Pergamena · 153 ff. · 18-19 x 14-14.5 cm · primo terzo del VIII secolo (palinsesti del V e VII secolo)
Manoscritto composito: excerpta merovingici da scritti grammaticali, patristici, computistici e medici
Il manoscritto composito di origine merovingica, realizzato a Bourges, è composto da sei parti in origine indipendenti, vergate da varie mani, sovente poco esperte, in varie tappe. La maggior parte degli scarsi trenta pezzi contiene scritti a carattere grammaticale, patristico, computistico e medico. Le parti più lunghe sono interrotte da numerosi altri excerpta, che in parte sono redatti anche con note tironiane. Della terza parte, conservatasi solo parzialmente, un quaternione si trova oggi a Parigi (BN lat. 10756). Una particolarità è costituita dal palinsesto nella quinta parte, i cui testi inferiori sono probabilmente stati realizzati in Italia nel VII, rispettivamente nella seconda metà del V secolo.
(mit)
Online dal: 2016-03-17
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 24
Pergamena · 25 ff. · 27.5 x 17.5 cm · Cod.: 1910-1916; framm.: fine del IV-VII secolo (scrittura superiore)
Frammenti di legatura da un manoscritto siriaco di Harput
L'attuale volume di 25 fogli è stato fabbricato tra il 1910-1916 per contenere 8 frammenti di 5 manoscritti greci in pergamena, quasi tutti palinsesti, trovati intorno al 1896 nella rilegatura di un non identificato Vangelo siriaco ad Harput, in Anatolia. A: Framm. 1-2 (s. IV ex. / VII in.): brani dal cap. 15 della Didascalia apostolorum; B: Framm. 3-4 (s. VI): brani dai cap. 3-4 della Lettera di Paolo a Timoteo; C: Framm. 5, in condizioni particolarmente precarie: contenuto e data indeterminati; D: Framm. 6 (s. VII): brani del prologo e inizio degli scolii del libro 24 dell'Iliade; E: Framm. 7-8 (s. VII): brani dai Salmi 108, 114 e 115. Il contenuto dello strato inferiore dei frammenti palinsesti non è né noto né datato.
(and)
Online dal: 2020-12-10
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 90
Pergamena · 222 ff. · 15.5 x 10.2 cm · sec. XV
Orazio, Virgilio, Persio, Stazio
Molti copisti hanno contribuito alla trascrizione delle opere di Orazio, di Virgilio, di Persio e di Stazio riunite nel CB 90. Queste scritture umanistiche del sec. XV testimoniano della ricezione degli autori latini nell'Italia del Rinascimento. Due fogli alla fine del codice sono palinsesti : una lettera della Heroides di Ovidio (da Saffo a Faone) e un estratto degli Epigrammi di Marziale sono stati trascritti sul testo della Bibbia con il libro di Tobia.
(mes)
Online dal: 2009-12-21
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 133
Pergamena · 124 ff. · 17 x 12 cm · fine del sec. XII
Ps. Philo, Liber antiquitatum biblicarum . Hildebertus Cenomannensis, Carmina (estratti)
Contiene tra altri il Liber antiquitatum biblicarum che narra la storia biblica iniziando da Adamo fino al re Saul (dalla Genesi alla fine del primo libro di Samuele), attribuito pseudoepigrafiamente al filosofo ellenistico di cultura ebraica Filone di Alessandria (I sec. d.C.) e estratti dai Carmina del poeta e vescovo di Tours Ildeberto di Lavardin (1056-1133). Fu probabilmente scritto nell'abbazia benedettina di S. Eucario-S.Mattia di Treviri, cui sicuramente appertenne, come si legge nell'ex-libris di c. 1r.
(ber)
Online dal: 2014-12-18
Cologny, Fondation Martin Bodmer, Cod. Bodmer 177
Pergamena · 109 ff. · 23.7 x 16.4 cm · inizio del sec. XII
Garioponto di Salerno, Passionarius
Il manuale di medicina di Garioponto, che fu attivo alla metà del sec. XI a Salerno, radunò in sette libri, ordinandoli sistematicamente dalla testa ai piedi, degli scritti già da tempo noti nell'area latina (il Ad Glauconem de medendi methodo I-II di Galeno con un Liber tercius di uno pseudo-Galeno, l'Aurelius e l'Esculapius che derivano dai testi di Sorano di Efeso, ed un estratto dalla Therapeutica di Alessandro di Tralles). L'opera esercitò un grande influsso sulla Scuola di Salerno. E' tramandata in più di 65 manoscritti e venne stampata già nel XVI sec. Il manoscritto Bodmer dell'inizio del sec. XII, presenta numerose glosse.
(gla)
Online dal: 2012-03-22
Einsiedeln, Stiftsbibliothek, Codex 323(1065)
Pergamena · 106 pp. · 18.5 x 13.5 cm · sec. X (primo terzo) / metà del sec. XI / sec. XI (seconda metà)
Alexander ad Aristotelem, De situ Indiae; Vita Karoli Magni et Simeonis reclusi
Questo codice di Einsiedeln contiene la lettera di Alessandro a Aristotele, la vita di Carlo Magno di Einhardo ed un resoconto di Eberwino sulla vita dell'eremita Simeone di Trier. Questo manoscritto, realizzato durante il primo terzo del X secolo e la seconda metà dell'XI secolo, può essere stato allestito a San Gallo ma anche nell'ovest o nel sud della Germania.
(lan)
Online dal: 2009-07-31
Einsiedeln, Stiftsbibliothek, Codex 339(1322)
Pergamena · I-II + 320 pp. · 11.7 x 9 cm · VIII/IX sec. / IX/X sec.
Manoscritto composito con testi di contenuto grammaticale e teologico
Il manoscritto è composto di due parti che solo nel sec. XIV sono state rilegate insieme ad Einsiedeln ed annotate da Heinrich von Ligerz. La prima parte (1-137), che contiene tre opere di Prisciano ed una di Rufino, è stata realizzata nei secoli IX/X forse in Svizzera o Germania. La seconda parte (139-318) contiene opere di Isidoro ed è parzialmente palinsesta. E' stata scritta nell'VIII/IX secolo nell'Italia del nord o in Svizzera, probabilmente nello stesso scrittorio che ha prodotto il Cod. Sang. 908.
(ber)
Online dal: 2011-12-19
Engelberg, Stiftsbibliothek, Cod. 89
Pergamena · 111 ff. · 20.5 x 14 cm · sec. IX; sec. XII
De gratia et libero arbitrio Aurelii Augustini et Bernardi Claraevallensis
Questo manoscritto contiene dapprima opere di Agostino: 1r-27v Liber de gratia et libero arbitrio, 28r-63r lettere a e di Agostino De praedestinatione e alle cc. 63r-93r il Liber secundus de dono perseverentiae. Segue il Tractatus de gratia et libero arbitrio redatto nel 1127 dall'abate cisterciense Bernardo di Clairvaux. Le cc. 1-80 sono palinseste. L'ornamentazione si limita a goffe iniziali e titoli in rosso all'inizio dei vari libri, maiuscole ritoccate in rosso ed un disegno a penna alla c. 93r. A c. 111r, analogamente al Cod. 138, si legge una tarda nota di possesso, il ductus della scrittura ricorda quello del Cod. 90.
(grd)
Online dal: 2011-10-04
Engelberg, Stiftsbibliothek, Cod. 90
Pergamena · 166 ff. · 20.5 x 14.2 cm · sec. XII
Hugo de S. Victoris, De sacramentis fidei christianae
La parte principale di questo codice contiene lo scritto di Ugo da S. Vittore De sacramentis fidei christianae (10r-147r). Lo precedono due brevi trattati sull'Anticristo (Pseudo-Agostino 1r-6v e Pietro Damiani 6v-10r), fanno seguito una raccolta di sentenze ed estratti dal De universo di Rabano Mauro. Le cc. 1-44 sono, con poche eccezioni, palinseste. Le pagine posteriori presentano sempre più dei grossi fori e degli strappi, o sono talvolta tagliate, una pagina tra la 10 e la 11r manca completamente. Il ductus della scrittura si caratterizza per numerosi cambi di mano e di inchiostro, la rigatura non è uniforme. Tranne semplici iniziali rosse e nere e righe rubricate, il codice non è decorato; la c. 112v presenta un paio di scarabocchi nei margini. Il codice non contiene nessuna chiara indicazione della sua origine ad Engelberg, presenta però delle somiglianze con i volumi realizzati sotto l'abbaziato di Frowin (1143-1178).
(grd)
Online dal: 2011-10-04
Lausanne, Bibliothèque cantonale et universitaire - Lausanne, V 1765
Pergamena e carta · 117 ff. · 25 x 18.5 cm · 1a parte: fine XIV-inizio XV sec. (palinsesto XIII sec.); 2a parte: XV sec.
Enrico Suso, Horologium Sapientiae, Francesco Petrarca, De Vita Solitaria
Questo codice contiene due testi diversi, entrambi incompleti, riuniti in una legatura del XIX secolo. Si tratta da una parte dell'Horologium Sapientiae (1-66) di Enrico Susone, il cui testo originale fu scritto a Costanza e che conobbe una grande diffusione nel tardo Medioevo, e dall'altra del De Vita Solitaria di Francesco Petrarca (67-116). Il primo è un manoscritto su pergamena di origine italiana, databile alla fine del XIV-inizio XV secolo, scritto da una sola mano in una gotica semicorsiva su due colonne. La sua particolarità è di utilizzare della pergamena palinsesta sulla quale erano stati copiati nel XIII secolo dei testi giuridici. Il secondo, di altra mano e di origine francese o svizzera, presenta una copia del testo di Petrarca in una minuscola bastarda, su due colonne, databile al XV secolo. Entrambe presentano qualche iniziale filigranata e sono cosparse di maniculae.
(fav)
Online dal: 2019-10-10
Schaffhausen, Stadtbibliothek, Ministerialbibliothek, Min. 36
Pergamena · 128 ff. · 22.5 x 16.5 cm · 1080-1096
Augustinus, Isidorus
Furono molte le mani che collaborarono alla realizzazione di questo manoscritto a piena pagina contenente testi di Agostino ed Isidoro di Siviglia, senza decorazione e destinato all'uso; quale materiale pergamene di diversa qualità, di cui alcune riutilizzate. Il manoscritto figura nell'inventario della biblioteca del monastero di Allerheiligen del 1100 ca. (Min. 17, f. 306v). Nel XV secolo il codice, così come molti altri, ricevette una nuova legatura in pelle con borchie metalliche e due fermagli; quale controguardia posteriore venne utilizzato il frammento di un messale con neumi del XII secolo.
(spe)
Online dal: 2015-06-25
Schaffhausen, Stadtbibliothek, Ministerialbibliothek, Min. 45
Pergamena · 124 ff. · 24.5 x 17 cm · VIII secolo / XI secolo
Gregorius I. Papa, Homiliae in Ezechielem, liber 1, hom. 1-12.
Trascrizione, presumibilmente realizzata a Reichenau, del primo libro delle Omelie di Gregorio su Ezechiele. Questo volume fu menzionato nel registro dei libri del convento di Allerheiligen (Ognissanti) già dal 1096 (Min. 17, f. 306v). La legatura è essenzialmente contemporanea alla produzione del manoscritto.
(spe)
Online dal: 2009-07-31
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 18
Pergamena · 194 pp. · 24.5 x 17.5 cm · intorno all'anno 1000
Manoscritto miscellaneo, orologio astronomico di Pacifico da Verona
Manoscritto liturgico miscellaneo contenente testi databili nell'arco cronologico compreso tra il IX e il XII secolo ed un disegno dell'orologio astronomico di Pacifico da Verona.
(smu)
Online dal: 2005-12-31
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 193
Pergamena · 303 pp. · 20.5 x 13 cm · intorno all'800
Codice palinsesto contiene le più antiche trascrizioni conosciute dei libri veterotestamentari di Ezechiele, Daniele e dei Profeti minori
Codice palinsesto di grande effetto (con fogli contenenti i due testi); tramanda le più antiche trascrizioni conosciute dei libri veterotestamentari di Ezechiele, Daniele e dei Profeti minori. Il livello in superficie è stato scritto intorno all'800 in una minuscola retica del periodo (della Rezia o di San Gallo): tra i testi trascritti i sermoni di Cesario di Arles (470/71-542), omelie, sermoni, trattati, orazioni e lezioni. Il livello sottostante, talvolta leggibile con difficoltà, è in una semionciale romana del nord Italia: comprende frammenti in latino dei libri veterotestamentari di Ezechiele, Daniele e dei Profeti minori.
(smu)
Online dal: 2008-12-09
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 194
Pergamena · II + 233 + IV pp. · 18 x 12 cm; 24 x 18 cm; 17.7 x 12 cm · intorno al 700 e prima metà del sec. VIII
Manoscritto miscellaneo; palinsesto
Raccolta della prima omiletica proveniente dal monastero di San Gallo, trascritta su una pergamena rigida, mal levigata, tagliata irregolarmente e danneggiata, già utilizzata in precedenza, quindi sovrascritta nella prima metà dell'VIII secolo con i sermoni di Caesario di Arles e i Synonyma di Isidoro di Siviglia. Scrittura sottostante (merovingia): un'importante copia dei libri sapienziali del Vecchio Testamento, trascritta intorno al 700 nel sud della Francia o in Spagna; è tra i più libri più antichi preservati nel monastero di San Gallo.
(smu)
Online dal: 2008-12-09
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 213
Pergamena · 180 pp. · 26.5 x 17.5 cm · V secolo (scrittura inferiore) / VIII secolo (scrittura superiore)
Manoscritto palinsesto: Divinae institutiones di Lucius Caelius Firmianus Lactantius; i Dialoghi di Gregorio il Grande etc.
Manoscritto palinsesto con testi dell'VIII (scrittura superiore) e del V (scrittura inferiore) secolo. Il manoscritto consiste in una copia frammentaria proveniente dall'Italia di grande importanza nel campo dello studio testuale, composto in una scrittura onciale romana. Contiene passaggi dai libri 1-6 dell'opera Divinae institutiones (Istruzioni divine) dell'autore romano Lucius Caelius Firmianus Lactantius (250-325 circa), realizzati nel V secolo. A questi furono aggiunti nell'VIII secolo, probabilmente a San Gallo, i Dialoghi di Gregorio il Grande e brevi testi teologici di Agostino, Isidoro di Siviglia e altri autori supplementari (per la maggior parte sconosciuti).
(smu)
Online dal: 2008-12-09
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 525
Pergamena e carta · 395 (394) pp. · 30 x 21 cm · XIII/XIV secolo
Manoscritto composito con tra gli altri un commento all'innario, un Vocabularius Ex quo, Speculum humanae salvationis
Manoscritto composito contenente prevalentemente dei testi a carattere teologico così come, quale parte preponderante, il Vocabularius Ex quo (pp. 61–212). I rimanenti testi sono un commento all'innario nel quale si alternano la strofa di un inno e la rispettiva spiegazione (pp. 1–56), il breve trattato De humani cordis instabilitate (pp. 57–60), Prediche (pp. 212–229, 240–268 e 268–273), la Vita di Alberto Siculo (pp. 230–239), lo Speculum humanae salvationis (pp. 274–335), un breve trattato sui vizi e le virtù chiamato Etymachia o Lumen animae (pp. 335–345), estratti da Gerolamo, Agostino e altri (pp. 346–368), così come lo Speculum ecclesiae di Ugo di S. Caro (pp. 370–391). L'ultimo testo è scritto su pergamena palinsesta, la cui scriptio inferior è una rotunda. Sono rimaste quattro iniziali filigranate in rosso e blu nell'ultimo testo (pp. 372, 373 e 375). Sulle ultime pagine responsori per Natale (Descendit de celis deus verus), la festa di s. Marco (Beatissimus Marcus discipulus) e Commune plurimum martyrum (Viri gloriosi sanguinem fuderunt), poi il tropo pasquale (Quem queritis), con melodie e notazione quadrata su quattro linee (pp. 392–394). Il manoscritto è costituito di pergamena e carta, mescolati talvolta addirittura all'interno di un fascicolo. Il codice si trova al più tardi dal 1553/64 nel monastero di S. Gallo (timbro della biblioteca p. 60).
(sno)
Online dal: 2016-06-23
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 567
Pergamena · 199 pp. · 25 x 16/17 cm · ultimo quarto del sec. VIII / ultimo quarto del sec. IX
Vitae sanctorum
Vite di antichi santi romani, tra i quali – preservata unicamente in questo codice – la biografia di papa Gregorio Magno composta da un monaco anonimo del monastero inglese di Whitby.
(smu)
Online dal: 2005-09-14