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Anastasius, Bibliothecarius (811- ca. 879)
GND:
118965808
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documenti trovati
Basel, Universitätsbibliothek, O III 5
Pergamena · 125 ff. · 21.5 x 13-13.5 cm · seconda metà del XII secolo
De caelesti hierarchia Pseudo-Dionysii Areopagitae
Il manoscritto, risalente alla seconda metà del XII secolo, comprende una raccolta di testi teologici, commenti e poesie relativi a opere dello Pseudo-Dionigi Areopagita e di altri importanti autori cristiani del Medioevo che trattano vari aspetti della gerarchia celeste, dell'illuminazione divina e della riflessione teologica. Il volume è confluito nella biblioteca universitaria dal Museo Remigius Faesch, ed è stato rilegato al più tardi nel 1910.
(stu)
Online dal: 2025-04-03
- Anastasius, Bibliothecarius (Autore) | Augustinus, Aurelius (Autore) | Dionysius Areopagita (Autore) | Gerlach, Franz Dorotheus (Bibliotecario) | Hugo, de Sancto Victore (Autore) | Johannes, Scotus Eriugena (Autore) | Maximus, Confessor, Heiliger (Autore)
- Trovato in: Descrizione standard
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 987
Carta · 602 pp. · 28.5 x 21 cm · 1454
Manoscritto composito illustrato di edificazione dalla comunità dei frati conversi del monastero di S. Gallo con tre trattati a carattere edificatorio in lingua tedesca
Il manoscritto contiene tre voluminosi trattati in lingua tedesca. All'inizio si trova la vita dell'arcivescovo Johannes di Alessandria (pp. 5−83), redatta da Atanasio bibliotecario. Seguono il trattato edificatorio Die vierundzwanzig Alten oder der goldene Thron der minnenden Seele di Otto von Passau (pp. 87−544) e la leggenda dei tre Magi Historia trium regum) di Johannes von Hildesheim (p. 546−602). Il trattato di Otto di Passau è illustrato con 25 disegni a penna colorati e incorniciati in rosso della larghezza della colonna. La leggenda dei tre magi inizia con una miniatura a piena pagina (p. 546) che mostra i tre magi in visita a Gesù Bambino. Il copista e gli illustratori di questo codice, creato probabilmente nell'ambiente della comunità dei frati conversi di S. Gallo, sono sconosciuti; le caratteristiche stilistiche ricordano la miniatura di Costanza di Rudolf Stahel. Il manoscritto è datato in tre diversi punti all'anno 1454 (p. 93 quale iscrizione nell'immagine; p. 544; p. 602). Nel XV secolo si trovava in possesso dei frati conversi (che non conoscevano il latino) del monastero di S. Gallo; nel 1618 si trovava ancora nella biblioteca della casa dei fratelli conversi. Al più tardi nel 1755 la sua presenza è attestata nella biblioteca principale del monastero di S. Gallo.
(smu)
Online dal: 2015-06-25
- Anastasius, Bibliothecarius (Autore) | Johannes, Hildesheimensis (Autore) | Leontius, Neapolitanus (Autore) | Otto, von Passau (Autore)
- Trovato in: Descrizione standard
- Anastasius, Bibliothecarius (Autore)
- Trovato in: Descrizione aggiuntiva
- Anastasius, Bibliothecarius (Autore) | Johannes, Hildesheimensis (Autore) | Leontius, Neapolitanus (Autore) | Otto, von Passau (Autore)
- Trovato in: Descrizione aggiuntiva